Regione Lazio: finanziato il contratto di fiume Aniene3 min di lettura

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Per l’autorità del bacino dell’Italia centrale, anche il fiume ANIENE, che attraversa: 17 Comuni (Filettino, Trevi nel Lazio, Jenne, Subiaco, Agosta, Canterano, Rocca Canterano, Marano Equo, Roviano, Anticoli Corrado, Vicovaro, Mandela, Saracinesco, Castel Madama, Guidonia Montecelio, Tivoli e Roma dove và a confluire nel Tevere),  2 territori di provincia (quella di Frosinone, e il territorio della città metropolitana di Roma), con le sue sorgenti al confine con la regione Abruzzo, con il suo bacino idrografico di una estensione di circa 1.500 kilometri quadrati, interessando oltre 70 comuni ( tra le province di Roma, Frosinone e Rieti) pari all’8% circa dell’area interessata dal Tevere,   non è più abbandonato a se stesso, si fa largo anche una non più tanto suggestiva ipotesi: considerarlo nella sua unicità e straordinarietà: trasformarlo in un parco nazionale.

Si sta sempre più facendo larga l’immagine di un nuovo modo di concepire il territorio, quindi anche l’attenzione che rivolgiamo al fiume, tra le tante suggestive proposte emerge anche quella di considerare il fiume ANIENE come una unica entità, anche se molto diversificata, si sente sempre più spesso l’esigenza anche attraverso gli innumerevoli incontri  del : “ contratto di fiume”,

L’intervento

Il passaggio fluviale, in parte sempre condizionato dai cambiamenti stagionali, condizioni varie, aumentano i controlli  ambientali, di qualità delle acque, contribuiscono anche da parte di attenzione di cittadini e di associazioni.

Le sue acque navigabili in più parti rendono l’Aniene meta di appassionati, di curiosi della canoa e del kayak, con percorsi accessibili a tutti. Per vivere il fiume anche dal suo interno.

La partecipazione

Alla rinascita,  ed alla attenzione del fiume ANIENE contribuiscono anche le azioni messe in campo dalle tante realtà che, attraverso  la regia della Regione Lazio, con Cristiana Avenali, puntano a sottoscrivere i :“contratto di fiume ”;  per il  fiume Aniene, ormai avviato il processo di conoscenza, approfondimento e partecipazione che mira alla stesura e sottoscrizione di un contratto. L’obbiettivo è promuovere la salvaguardia e la promozione dell’ambiente fluviale in forma condivisa e coordinata tra le entità che vivono ed operano nel territorio del bacino del fiume ANIENE.

Contratto di fiume

Il Contratto di fiume è un accordo formale, il quale,  coinvolgendo  enti pubblici, associazioni, imprese, cittadini e quanti, direttamente ed indirettamente, incidano sulla qualità del fiume. Tutte le entità coinvolte sottoscrivendo un  “contratto”, appunto, con il quale si impegnano a prediligere scelte che, a grande e piccola scala, favoriscano la conservazione e la salute dell’ambiente fluviale. Una volta sottoscritto tale documento, i medesimi principi di salvaguardia potranno ispirare, ad esempio,  le scelte di pianificazione dei singoli comuni, dell’ente regionale ma anche i consumi dei singoli cittadini, tutti accomunati dall’intento di proteggere l’ambiente e la comunità del territorio. raccogliendo le adesioni al manifesto d’intenti è la Comunità Montana dell’Aniene come coordinatrice del percorso “verso un contratto di fiume”.

Il coordinamento viene gestito dalla  X  comunità montana piazza 15 martiri Madonna Della Pace 00020 Agosta ; si tratta di: “ uno strumento  di governance e partecipazione“ per il miglioramento, non soltanto della qualità delle acque, ma di una fruibilità del fiume e delle sue acque , ( come più volte viene emergendo attraverso gli innumerevoli incontri e dalle sottoscrizioni al “ manifesto di intenti” del documento del contratto), fondamentale è il coinvolgimento delle istituzioni, degli enti locali, delle associazione, ma soprattutto dei cittadini.

Sta  suscitando una grande attenzione da parte dei cittadini a  una nuova  partecipazione. Con lo sguardo alla suggestiva proposta di realizzazione  in un “ grande parco”.