Regione Lazio: se rivedono i criteri e i parametri per “la rideterminazione degli assegni vitalizi degli ex consiglieri”2 min di lettura

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Il Lazio taglia i vitalizi ai propri presidenti, assessori e consiglieri passati, presenti e futuri. Il Consiglio regionale ha infatti approvato stamattina all’unanimita’ con 30 voti favorevoli la proposta di legge 147/2019 per la rideterminazione degli assegni vitalizi regionali: la proposta, con un taglio medio del 30% sull’assegno, assicura un risparmio di poco meno di 6 milioni di euro annui e ricalca quanto stabilito dall’accordo siglato lo scorso 3 aprile in Conferenza Stato-Regioni. La legge e’ stata sottoscritta dai membri dell’Ufficio di presidenza del Consiglio e vede come primo firmatario Devid Porrello (M5S), insieme a Gianluca Quadrana (Lista civica Zingaretti), Michela Di Biase (Pd), Giuseppe Cangemi (Gruppo misto), Daniele Giannini (Lega), al presidente dell’Aula, Mauro Buschini e a Daniele Leodori in qualita’ di consigliere Pd. Questo lavoro, ha spiegato Porrello illustrando la proposta, “nasce dalla necessita’ dell’uniformita’ dell’azione legislativa delle varie Regioni. Da gennaio abbiamo partecipato a diverse riunioni per cominciare a definire i termini del taglio dei vitalizi, tramite il metodo della Conferenza Stato-Regioni: quindi queste ultime dovevano trovare un accordo e poi portarlo all’amministrazione centrale. La difficolta’ e’ stata quella di uniformare sistemi molto diversi l’uno dall’altro, alla fine siamo arrivati a un punto che oggi e’ diventato questa proposta di legge”.

“L’approvazione unanime in Consiglio, Regione Lazio: rivedono i criteri e i parametri per “la rideterminazione degli assegni vitalizi degli ex consiglieri della proposta di legge n.147 che ridefinisce gli assegni dei vitalizi e’ un atto di responsabilita’ e di buon senso”. Cosi’ in una nota Marco Vincenzi, presidente del gruppo Pd del Consiglio Regionale del Lazio. “Il provvedimento da’ attuazione all’intesa tra Stato e Regioni del 3 aprile scorso con cui si rivedono i criteri e i parametri per la rideterminazione degli assegni vitalizi degli ex consiglieri. In sostanza si prevede il passaggio al calcolo contributivo che portera’ a un risparmio per la Regione Lazio di circa 6 milioni di euro l’anno- prosegue il presidente Vincenzi– con la garanzia del rispetto dei principi di proporzionalita’, ragionevolezza e tutela dell’affidamento e l’applicazione delle aliquote previste dalla tabella approvata dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, fissando il termine per l’entrata in vigore della legge e differisce, rispondendo a quanto previsto dall’intesa, gli effetti della rideterminazione all’1 dicembre 2019 per consentire agli uffici amministrativi di espletare i necessari adempimenti preliminari.Un ringraziamento speciale va ai colleghi dell’Ufficio di Presidenza che hanno sottoscritto la proposta di legge e a tutti i colleghi delegati che in questi mesi hanno svolto un lavoro delicato di condivisione e costruzione della legge e naturalmente a tutti i gruppi politici che hanno contribuito costruttivamente all’iter della legge votata oggi unanimamente in aula”, cosi’ conclude Marco Vincenzi.