Rete diagnostica dell’Asl Roma G, politici contrari all’esternalizzazione

1867

Riorganizzazione della rete diagnostica dell’Asl Roma G, la politica si schiera contro l’appalto per l’esternalizzazione dei servizi di Tac, Mammografia e Radiodiagnostica.
“Esprimiamo la più ferma contrarietà – hanno commentato Mario Ciarla, candidato del Pd alla Regione Lazio, e Andrea Ferro, candidato del Pd alla Camera dei Deputati – a questo piano che di fatto comporta una privatizzazione di tutte le prestazioni diagnostiche, con relativo aggravio per i cittadini e forte preoccupazione per i professionisti e i pazienti della Asl. Si tratta di una gara d’ appalto per l’ affidamento delle prestazioni di Tac, Mammografia, Radiodiagnostica, per un importo complessivo di 35 milioni di Euro per 7 anni, iva esclusa, ed oltre 11 milioni di Euro per una eventuale proroga”.
“E’ nostra opinione – continuano Ciarla e Ferro – che il miglioramento del servizio diagnostico, finalizzato all’ aumento dell’ offerta sia per prestazioni in regime di ricovero che ambulatoriali, alla riduzione della mobilità passiva verso strutture convenzionate/accreditate, al controllo della spesa direttamente al servizio prestato, non passa attraverso una privatizzazione dei servizi, bensì attraverso il potenziamento delle strutture pubbliche e la valorizzazione del personale in servizio presso l’ Azienda. Qualunque proposta di rilancio della sanità pubblica passa per il coinvolgimento dei medici, degli infermieri, dei tecnici e di tutti gli operatori sanitari che vanno valorizzati nel loro difficile compito ma soprattutto vanno coinvolti nei processi decisionali e nel governo clinico di aziende e ospedali. Chiediamo l’ immediata revoca del relativo bando di gara e chiediamo, contestualmente, che sia avviato un serio confronto coni tutti i soggetti interessati, in primis con coloro che nelle strutture operano, per la definizione di un piano per il miglioramento della rete diagnostica e per l’ ottimizzazione delle prestazioni in oggetto, aggredendo e rimuovendo eventuali sacche di spreco e inefficienze”.

Asl Roma G

Testo da visualizzare in slide show