Riaperture per bar, ristoranti e locali anche al chiuso

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Da martedì 1 giugno riaprono le sale di bar, ristoranti e locali al chiuso, per la colazione, il pranzo, l’aperitivo, la cena e il dopocena. Sarà possibile consumare cibi e bevande all’interno per tutto l’arco della giornata, fino all’orario del coprifuoco. Sarà anche di nuovo possibile fermarsi a consumare anche al bancone del bar. Sempre dal 1 giugno torna anche il pubblico negli impianti sportivi all’aperto per tutte le competizioni e gli eventi anche non di interesse nazionale. Gli stadi possono essere riempiti fino al 25% della capienza massima consentita e comunque con il limite di 1.000 persone sugli spalti.

Tra le raccomandazioni del Comitato tecnico scientifico (Cts), vi è anche l’indicazione sull’uso della mascherina al ristorante che nelle ultime ore ha sollevato polemiche. “I clienti dovranno indossare la mascherina a protezione delle vie respiratorie in ogni occasione in cui non sono seduti al tavolo tranne nei momenti del bere e del mangiare”, spiegano le linee guida del Cts alle Regioni.

Dal decreto legge del 18 maggio 2021 è scomparso il riferimento alle regole previste dal Dpcm del 2 marzo. È saltato perciò il limite dei 4 commensali non conviventi che possono stare seduti allo stesso tavolo. In base alle ultime linee guida approvate, inoltre, in bar e ristoranti va definito il numero massimo di presenze « in relazione ai volumi di spazio e ai ricambi d’aria». Per il resto va assicurato il mantenimento di almeno 1 metro di distanza tra i clienti di tavoli diversi.

Dal 7 giugno il coprifuoco verrà spostato a mezzanotte, mentre il 15 giugno sarà la volta dei matrimoni, parchi tematici e congressi. Il 21 giugno il coprifuoco verrà abolito e il 1 luglio potranno ripartire anche le piscine al chiuso, le sale giochi, i centri benessere, i centri termali e gli eventi sportivi al chiuso. Tutto, sempre in zona gialla. Per un semplice motivo: in zona bianca tutto questo accade dal giorno di ingresso delle Regioni nella fascia meno restrittiva, in cui le riaperture vengono tutte anticipate.