Rincari A24: il 30 luglio incontro presso il Ministero dei Trasporti con i Sindaci4 min di lettura

1163
pedaggi
pedaggi

I Sindaci impegnati nella battaglia sui rincari dei pedaggi autostradali comunicano che il prossimo incontro presso il Ministero dei Trasporti con la delegazione dei Sindaci è stato fissato per il giorno 30 luglio 2018, ore 16,00.

Intanto nell’incontro del 5 Luglio al Ministero delle infrastrutture ha avuto un risultato incoraggiante, il ministro Toninelli non è arrivato per impegni dell’ultim’ora ma a ricevere la delegazione dei sei rappresentanti, tre del Lazio e tre dell’Abruzzo, è stato il Sottosegretario Michele dell’Orco. Insieme al sottosegretario erano presenti alcuni parlamentari 5 Stelle delle due regioni interessate

La delegazione del Lazio era composta dai presidenti della IX e X Comunità montana Testi e Romanzi e da Beniamino Pandolfi sindaco di Colle di Tora. Per i Comuni abruzzesi: Alfonso Scamolla, consigliere provinciale de L’Aquila e presidente del consiglio di Pescina; Rinaldo Seca, sindaco di Castelli e consigliere provinciale di Teramo; Marco Giusti, sindaco di Scoppito e delegato Anci. Con i sei Velia Nazzarro instancabile coordinatrice della protesta dei sindaci. Tutti hanno percepito una notevole disponibilità ad affrontare il problema della esosità delle tariffe.

È stata evidente la conoscenza dell’argomento nelle parole del sottosegretario che ha assunto l’impegno a studiare provvedimenti per calmierare le tariffe, in un ambito di rimodulazione del nuovo Piano finanziario per l’Autostrada dei Parchi. L’impegno è stato dichiarato a parole e poi diffuso attraverso un comunicato stampa emesso dallo stesso Ministero. Entro il 31 Luglio i Sindaci riceveranno una nuova convocazione che dovrebbe essere comunicata venerdì 20, durante la quale verranno presentate alcune proposte. Davanti al Ministero delle infrastrutture di via Nomentana, a sostegno della delegazione, erano presenti trentacinque sindaci o loro delegati che in una breve riunione hanno condiviso ed accettato la proposta di un nuovo incontro senza dimenticare che, a Gennaio scorso, altre proposte di intervento erano state fatte da un Ministro e due Presidenti di Regione senza nessun effetto pratico.

La delegazione ha presentato le richieste avanzate dagli ottantaquattro Sindaci più volte in lettere e comunicati stampa e descritto una situazione attuale che vede una diminuzione accentuata del traffico sulla A24 e di converso un aumento sulla Tiburtina in conseguenza delle tariffe troppo alte. Situazione evidente a Tivoli dove è percepibile un aumento del traffico di attraversamento (conviene uscire a Tivoli per chi è diretto a Castel Madama ed ai paesi della valle Empolitana) che probabilmente aumenterà non appena sarà aperto al traffico il nuovo ponte degli Arci. Soluzione ideale per Tivoli sarebbe che, da Roma e viceversa, il costo del pedaggio fosse lo stesso sia uscendo che entrando a Tivoli o a Castel Madama.

C’è da rilevare che all’appello dei Sindaci di inviare al Ministero delle infrastrutture una richiesta generalizzata di accesso agli atti per conoscere il testo della concessione con la quale la gestione dell’autostrada è stata affidata alla Toto Spa quasi 20 anni fa, hanno risposto in molti. Sui due indirizzi Pec del Ministero sono già arrivate oltre cinquecento richieste di cittadini ed amministratori comunali.

Una partecipazione massiccia che ha avuto la sua importanza ed in questi giorni stanno arrivando le risposte che comunicano, a firma del Direttore generale della struttura e per conoscenza alla Società Strada dei Parchi, che “è stato chiesto un parere al Centro nazionale di competenza presso il Dipartimento della funzione pubblica al fine di chiarire i termini della pubblicazione degli atti relativi alle convenzioni tra il Ministero e i vari soggetti convenzionati.” A questo proposito una nuova richiesta di incontro è stata inviata, dall’Amministratore delegato Ramadori che a suo tempo aveva espresso parere negativo alla pubblicazione degli atti richiesta dai Sindaci.

Nella lettera veniva confermata la posizione secondo la quale non era la società a poter modificare le tariffe. Attesi gli esiti dell’incontro al Ministero la risposta è stata inoltrata, “con una disponibilità condizionata. Nell’interesse primario dei cittadini che rappresentano, infatti, gli Amministratori evidenziano che l’incontro dovrà svolgersi necessariamente in un “tavolo istituzionale” e alla presenza di tutte le parti interessate alla vicenda, come del resto chiesto, sin dal mese di Gennaio 2018, in tutte le note inviate al MIT”. Inoltre, gli Amministratori, coerentemente con la posizione sino ad oggi mantenuta, nella nota di risposta a Strada dei Parchi, subordinano un qualsiasi confronto/incontro “alla conoscenza di quei documenti ai quali è stato negato l’accesso proprio a causa della reiterata opposizione da parte della Società concessionaria.

Coerenza e fermezza continueranno a contraddistinguere l’azione degli Amministratori di Abruzzo e Lazio fino all’ottenimento degli obiettivi prefissati senza possibilità di strumentalizzazione di alcuna”. Nel frattempo continua, parallelamente, il percorso legale avviato tramite l’avvocato Michetti. La tenacia e l’azione comune degli Amministratori di un territorio ampio è una novità da queste parti e potrebbe ottenere risultati importanti.

Lascia un commneto

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.