Romics, il grande appuntamento internazionale dedicato al fumetto, all’animazione, ai games, al cinema e all’entertainment4 min di lettura

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Giunge alla 25esima edizione Romics, il grande appuntamento internazionale dedicato al fumetto, all’animazione, ai games, al cinema e all’entertainment che arriva puntuale due volte all’anno nella Capitale e con una media di oltre 400mila visitatori. L’evento si terra’ dal 4 al 7 aprile alla Fiera di Roma, con un’edizione dedicato a fantascienza, fantasy e supereroi. Tante le novita’ nel programma strutturato per il 2019, presentato nei giorni scorsi: si parte con il Romics d’Oro, il premio per i famosi fumettisti e i grandi maestri dell’illustrazione, del cinema e dell’animazione internazionale che ha avuto l’onore di avere in giuria Romano Montroni, presidente del Cepell, Enrico Fornaroli, direttore dell’Accademia delle belle arti di Bologna e Valeria Arnaldi, giornalista e scrittrice. Quest’anno il riconoscimento e’ stato consegnato a Reki Kawahara, Ryan Ottley, Alessandro Bilotta, George Hull e Willem Dafoe. “Ricevere il Romics d’Oro per me e’ la chiusura del cerchio di un percorso in cui sono sempre stato ossessionato dal raccontare Roma- racconta Alessandro Bilotta, scrittore, sceneggiatore e fumettista- Ogni mio fumetto, dal primo scritto a 18 anni, racconta questa citta’. Il fatto che si concluda con un premio che io considero intitolato a Roma per me e’ molto significativo”, ha concluso Bilotta aggiungendo che entro l’anno pubblichera’ un nuovo lavoro sempre sulla Capitale, ‘Eternity’. Tutti vincitori del premio saranno presenti sui palchi del Romics per raccontare la loro carriera artistica e per illustrare le basi tecniche e teoriche della prima tappa ufficiale in Italia. Romics quest’anno apre anche le tappe per la celebrazione e i festeggiamenti degli 80 anni di Batman. “Abbiamo la fortuna di essere tra i primi a onorarlo e lo faremo tramite diversi percorsi: tutte le novita’, un iter negli anni analizzando a livello storico e sociale i decenni che lo hanno accompagnato e poi le pagine originali piu’ significative che si riflettono, con uno specchio, nell’attualita'”, spiega Riccardo Corbo’, giornalista ed esperto di culture giovanili e curatore della mostra su Batman olte che di diverse altre esposizioni sulle icone pop del mondo dei comics.

Warner Bros, Entertainment Italia, DC Comics, RW Edizioni e Romics infatti ospiteranno nel Movie Village, il grande padiglione dedicato al cinema, una mostra di tavole originali realizzate da artisti internazionali e italiani, statue ufficiali, omaggi d’autore, istallazioni e contenuti transmediali dedicati all’uomo pipistrello comparso per la prima volta sulla rivista Detective Comics #27 nel 1939. “Nell’economia della cultura credo ci sia uno dei grandi bacini di crescita del nostro territorio- spiega Gian Paolo Mazzella, assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio- Rappresento un’amministrazione che crede profondamente nel valore economico e culturale delle industrie creative, quindi anche il fumetto. Abbiamo raccontato le eccellenze del fumetto laziale ma abbiamo anche sostenuto manifestazioni e singole iniziative sul video game. Credo che questi ambiti debbano entrare nell’entita’ delle istituzioni. Ad esempio potrebbero spiegare come partecipare ai bandi europei tramite le tecniche del fumetto e del video game”. Romics e’ riconosciuta dalle Istituzioni e dall’industria del settore, per questo continua la collaborazione anche per questa edizione con Regione Lazio, Unioncamere Lazio, Camera di commercio, ministero degli Affari Esteri, ministero dei Beni culturali, ma anche con il Centro per il libro e la lettura e il ministero dei Beni e delle Attivita’ culturali. Nel 2019 promuove anche la campagna nazionale ‘Piulibriascuola’ e il concorso nazionale I linguaggi dell’immaginario per la scuola in collaborazione con il Miur.

“Sapienza e’ felicissima della collaborazione con Romics- commenta la professoressa dell’universita’ romana Andrea Riccio- In questo momento la pubblica amministrazione e’ poco attenta alla multidisciplinarieta’. Noi ci inseriamo con Romics Camp, una call per idee, con lo scopo di provare a immaginare come questi linguaggi possano generare impatto a livello sociale e culturale. Collaborano con noi infatti Nesta Italia e Saperi&Co”. “Questo- aggiunge Sabrina Perucca, direttore artistico di Romics- e’ un anno simbolo per l’immaginario fantascientifico e dispotico: Balde Runner di Ridley Scott e’ ambientato nel 2019, cosi’ come il grande cult Akira di Otomo immagina la sua Tokyo in quest’anno. Nel 2019 si celebra anche il 50esimo anniversario dello sbarco sulla luna. Un’epoca, insomma, che vive nelle suggestioni tra l’immaginato/immaginario e il reale, dal presente al prossimo futuro, e in cui la tecnologia che fino a qualche anno fa sembrava fantascienza e’ divenuta di uso comune”. Tanti anche gli appuntamenti con il cinema, come spiega Max Giovagnoli, esperto di comunicazione crossmediale e di storytelling, passando dall’animazione a film italiani e internazionali. Numerose le partecipazioni e le iniziative quindi pensate per intrattenere tutte le eta’, dai piu’ grandi ai piu’ piccoli. Un programma fitto di mostre e temi vari, dalla fantascienza al cyberbullismo, ma anche di appuntamenti con grandi ospiti, che aprono le porte ai visitatori da giovedi’ 4 aprile

 

 

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