Ryder Cup: opere viabilità concluse a giugno 2023

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A giugno 2023 tutte le opere infrastrutturali necessarie per la Ryder Cup di Roma saranno completate, in anticipo rispetto al cronoprogramma iniziale. E’ la “buona notizia” che il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha voluto annunciare convocando una conferenza stampa con la partecipazione dei vertici della Federgolf e della società Astral, che si è occupata della realizzazione degli interventi attraverso il contributo della Regione Lazio. “E’ un risultato fondamentale riuscire ad associare a un evento straordinario il benessere delle persone e del territorio, in una sorta di eredità anticipata della Ryder Cup”, ha sottolineato il titolare del dicastero.

Dal 25 settembre al primo ottobre 2023, date di svolgimento del terzo evento sportivo più importante al mondo dopo Olimpiadi e Mondiali di calcio, gli appassionati di golf, i turisti e i cittadini potranno contare su opere che abbatteranno i tempi di percorrenza da e verso il Marco Simone Golf&Country Club di Guidonia, sede di gara. Il piano dei lavori prevede al momento opere completate per 7,5 milioni di euro (manutenzione straordinaria su Nomentana e Palombarese e altre vie limitrofe), mentre le opere in corso ammontano a 23,3 milioni, in cui spicca il raddoppio totale di via Marco Simone che da solo cuba 14 milioni. “Sono previste rotatorie, illuminazione, raccolta delle acque per evitare i rischi di allagamento e altri interventi che nel corso degli anni erano stati trascurati. E’ un’opera che ci ha dato moltissime soddisfazioni dal punto di vista progettuale”, ha specificato l’amministratore unico di Astral, Antonio Mallamo. Ci sono poi altri 4 milioni per l’adeguamento della Tiburtina, e infine restano opere per 19,1 milioni, in corso di approvazione.

L’investimento è di 50 milioni di euro finanziati dal Governo ma il totale è salito a 77 milioni grazie al contributo della Regione Lazio. La soddisfazione è evidente nelle parole del responsabile del Progetto Ryder Cup, Gian Paolo Montali, il quale ha rivelato che in passato “è stato coinvolto un consulente svizzero che si occupa di viabilità e che ha monitorato per oltre un mese le vie di collegamento al campo, studiando l’impatto della viabilità e le tipologie di mezzi che ogni giorno si spostavano nella zona. Ci siamo resi conto che avremmo rischiato un flop mondiale con l’impossibilità per le persone di arrivare, ma anche per i giocatori, tanto che per loro si era ipotizzato a un certo punto un collegamento tramite elicotteri. Quindi siamo tornati dal Governo e da tutti gli Esecutivi che si sono succeduti in questi 5 anni abbiamo sempre trovato grande disponibilità, in particolare dall’allora ministra delle Infrastrutture, Paola De Micheli. Abbiamo rifatto totalmente il piano della viabilità”.

Un intervento che ha trovato la sponda del sindaco di Guidonia, Marco Lombardo: “I miei 92mila concittadini aspettano queste opere più dei golfisti, perché alleggeriranno il traffico storico di almeno 25mila pendolari che ogni giorno percorrono la strada da e verso Roma. Ma sono opere di cui beneficerà oltre un milione e mezzo di abitanti del quadrante”, ha sottolineato. Presente alla conferenza stampa anche James White, country manager della Ryder Cup, che ha potuto tirare un sospiro di sollievo: “Da parte nostra c’è un ringraziamento sincero. Siamo felici e ora molto tranquilli di fronte a questi interventi. Non nascondo che c’è stata apprensione in passato perché non avevamo dettagli né chiarezza, ma ora siamo convinti che tutto andrà a buon fine e possiamo concentrarci su quello che succederà in campo a settembre”. E qui è intervenuto il presidente della Federgolf, Franco Chimenti, che ha ribadito numeri e dati che fanno capire “l’attesa spasmodica” che c’è intorno alla Ryder Cup: “Non ci sono più biglietti, sono esauriti nel giro di poco tempo e ne è rimasta solo una scorta minima. So addirittura di oltre 3mila euro offerti per una stanza in hotel e si calcola che le persone che assisteranno all’evento trasmesso in tv supereranno il miliardo, mentre l’indotto stimato sarà tra 500mila e un miliardo di euro per il turismo”.

La città “sarà pacificamente invasa da 300mila persone che andranno anche nei b&b”, ha aggiunto scherzando il ministro Abodi. Proprio Chimenti è stato protagonista di un siparietto nel raccontare che, per convincere gli organizzatori della Ryder Cup sui veloci tempi di collegamento tra Roma e Guidonia, aveva stabilito un “record con 16 minuti di viaggio. Ma erano le 5 del mattino”. Più seriamente, Mallamo ha indicato come in media potranno essere necessari “tra i 20 e i 30 minuti” per percorrere via Marco Simone, ma “molto dipenderà anche dalle incognite di flussi e deflussi verso il campo”.


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