Sanità: la Direzione replica alle accuse “l’ospedale non è una discarica”2 min di lettura

1158

#NLTivoli #NLSanità – Un duro attacco dalla Uil regionale contro l’ospedale tiburtino dove sarebbero presenti, tra l’altro, rifiuti radioattivi, quadri elettrici e fili scoperti, e sacchi di immondizia accatastati nei reparti.

In una nota la Direzione Generale dell’Asl Roma G ha respinto con forza le accuse.

 “Non risultano criticità così gravi come descrivono i segretari del Sindacato. Non ci sono slalom tra rifiuti infetti o materiale radioattivo stipato nei corridoi del nosocomio. Per carità, problemi di sporcizia ci possono essere come in qualsiasi struttura che riceve ogni giorno, tra pazienti e visitatori, migliaia di persone al giorno, ma sicuramente non ci sono sacchi di immondizia tra cui i pazienti fanno lo slalom”, ha commentato il direttore generale dell’Asl Roma G, Giuseppe Caroli.

“La ditta di pulizia interviene con regolarità ma, sicuramente, tra un passaggio e l’altro degli addetti si può generare della sporcizia. Non è pensabile presidiare ogni angolo della struttura h24, è anche alla civiltà degli utenti mantenere il decoro utilizzando i tanti cestini allestiti in ogni corridoio dell’Ospedale. Negli ultimi mesi con l’impresa delle pulizie, inoltre, è stato costituito un gruppo di lavoro per la verifica continua dello stato della struttura. A seguito, per onestà va detto, di alcune contestazioni che questa Asl aveva mosso alla ditta”.

“Vorrei sapere, inoltre, in base a cosa dalla Uil ritengono che ci sia rischio per i pazienti di infettarsi, ricordo che siamo stati tra i primi a adottare tutte le indicazioni Ministeriale e Regionali per affrontare l’emergenza Ebola e questo sottolinea la nostra attenzione rivolta tanto all’utenza quanto al personale. Va anche ricordato che il San Giovanni Evangelista, da anni, è oggetto di un complesso intervento di riqualificazione che conta diversi cantieri aperti, anche in simultanea, su vari piani della struttura. Non è facile mantenere l’ordine in queste situazioni e nonostante tutto ci stiamo riuscendo”.

“In passato, mi risulta, che siano stati effettuati diversi controlli da parte delle Autorità Competenti in alcuni reparti dell’Ospedale di Tivoli e mai sono stati riscontrati problemi. Qualche disservizio, purtroppo, c’è, soprattutto a livello strutturale, ma siamo a conoscenza di tutte queste criticità e le stiamo affrontando, compatibilmente con gli altri interventi in corso nella struttura. Attacchi di questo tipo, in un momento cruciale per l’Asl come quello dell’attuazione del piano di riorganizzazione, sembrano più una mossa strumentale piuttosto che un intervento costruttivo, teso al miglioramento dei servizi assistenziali. In questo modo si danneggia solo l’immagine dell’Azienda e, soprattutto, si vanifica il lavoro di tutti gli operatori e dei dipendenti della Roma G, oltre che quelli della società incaricata della pulizia, che tutti i giorni, con grande sacrificio e spirito di abnegazione, si prendono cura dei cittadini che accedono alla struttura tiburtina per le prestazioni ambulatoriali, il pronto soccorso ed i ricoveri. Un atteggiamento non in linea con quello che dovrebbe essere lo spirito di un Sindacato”.

Testo da visualizzare in slide show