A scuola con l’Ipad, al via la sperimentazione a Tivoli e Guidonia

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La tecnologia sbarca nelle scuole di Tivoli e Guidonia, gli alunni andranno in classe con l’Ipad all’Isabelle d’Este e nell’istituto comprensivo di via Lamarmora.

Il progetto sperimentale, presentato questa mattina nella scuola tiburtina, sta prendendo il via con dei corsi di formazione per gli insegnanti. I docenti saranno poi chiamati ad introdurre il tablet nelle loro lezioni, utilizzando così lo strumento per integrare e migliorare le loro lezioni.
La sperimentazione, già avviata in altre regioni italiane, è tra le prime nel Lazio. Coinvolte, in questa zona, una classe seconda, sezione C, del Liceo Linguistico e delle Scienze Umane Isabella d’Este ed una quinta elementare dell’istituto comprensivo di via Lamarmora a Villanova di Guidonia.
Fino ad ora, in tutte le scuole dove è stata introdotta, ha dato ottimi risultati tanto nell’apprendimento quanto nella partecipazione degli studenti. L’utilizzo della “tavoletta” si è rivelato molto utile anche per i ragazzi affetti da Disturbi specifici dell’apprendimento, Dsa.
“I ragazzi saranno sempre in rete – ha commentato il preside dell’Isabelle d’Este Antonio Manna – a fine anno faremo un bilancio del progetto, confrontando i risultati di questi ragazzi da quelli ottenuti dagli altri. Siamo sicuri, però, i risultati che raggiungeremo saranno ottimi. Mi auguro il prossimo anno di poter estendere il progetto”.
“Siamo partiti con una quinta – ha spiegato la dirigente dell’istituto di via Lamarmora, Maria Rosaria Ciaccia – ma la nostra intenzione è di estenderlo il prossimo anno anche alla scuola secondaria. Voglio ringraziare per averci aiutato in questo progetto il sindaco di Guidonia, Eligio Rubeis, l’allora assessore alla Cultura, Andrea Di Palma, con cui abbiamo avviato la sperimentazione e la dirigente Aurora Mancaniello. Ci lanciamo in questa sfida con grande voglia di metterci in gioco”.
Le due scuole si avvarranno del contributo di due insegnanti: Aureli – esperto di informatica, e Porcheddu – che lo scorso anno ha partecipato ad un progetto europeo dell’Indire per lo sviluppo tecnologico nella didattica.
Commenti favorevoli all’iniziativa sono arrivati anche dai ragazzi: “Questo strumento è comodo e pratico – ha commentato Valentina, une delle alunne della seconda C – ne abbiamo vinto uno partecipando lo scorso anno ad un progetto di quotidiano in classe”. “Sono entusiasta della tecnologia – ha aggiunto Luca, un altro allievo che parteciperà alla sperimentazione – già utilizziamo il pc in aula, ora faremo un altro passo in avanti”.

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