Sere d’Estate: occasione per vedere Tivoli e le sue ville2 min di lettura

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Villa d'Este di notte
Villa d'Este di notte
L’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este propone al pubblico, nei mesi estivi, aperture serali ed eventi sia nei due siti UNESCO di Villa Adriana e Villa d’Este che presso il Santuario di Ercole Vincitore.
Sarà possibile godere dell’area archeologica di Villa Adriana e dell’illuminazione della zona del Canopo, nonché degli splendidi giardini e delle fontane ornamentali di Villa d’Este, immersi in una suggestiva ed affascinante atmosfera notturna.
Nello splendido complesso monumentale del Santuario di Ercole Vincitore è infine in programma, oltre alla visita serale delle strutture antiche della via Tecta e del Triportico, di recente risistemate, la piena restituzione all’uso del teatro, che sarà destinato ad attività culturali nell’ambito della rassegna Tivoli Chiama in collaborazione con il Comune di Tivoli.
Villa Adriana
fino al 31 agosto ogni venerdì, ore 19.30 – 22.30
La biglietteria chiude alle ore 21.30
Biglietteria
+39 0774 382733; [email protected]
Villa d’Este
Fino al 29 settembre ogni venerdì e sabato (compreso anche martedì 4 settembre), ore 19.45 – 22.45
tutti i giorni dal 12 al 18 agosto, ore 19.45 – 22.45
La biglietteria chiude alle ore 21.45
Biglietteria
+39 0774 332920; [email protected]
Santuario di Ercole Vincitore
fino al 26 agosto ogni domenica, ore 19.00 – 22.00
La biglietteria chiude alle ore 21.00
Biglietteria
+39 0774382733; [email protected]

 

Da segnalare che l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este  ha registrato il 5 agosto, in occasione della prima domenica del mese, ad ingresso gratuito, un afflusso record con ben 7175 ospiti. nNel dettaglio, i visitatori sono stati così ripartiti tra i diversi siti dell’Istituto:

Villa Adriana 1714- Villa d’Este 4996- Santuario di Ercole Vincitore 465. 

Si è pertanto registrato un incremento del 20% circa rispetto ai 5882 ingressi della prima domenica di agosto dello scorso anno, merito anche della stabile riapertura del Santuario di Ercole Vincitore che al momento ospita la mostra E dimmi che non vuoi morire. Il mito di Niobe (visitabile fino al 23 settembre) ed è luogo di una fitta proposta di eventi e manifestazioni. “Ritengo che sia importante valutare il feedback potenziale restituito da una politica a lungo termine, basata anche sulla lenta possibilità di far abituare e appassionare al bene culturale” ha commentato il direttore Andrea Bruciati. “Risulta per me fondamentale avvicinare e rendere normale qualcosa di straordinario e pertanto gettare dei semi. Alla lunga è un approccio che porta a dei frutti che entrano nella società in maniera capillare e diffusa. Dall’altro lato fra le criticità individuate c’è soprattutto quella relativa allo stress da affollamento in alcune festività che riguardano per noi l’intera alta stagione. Rimane il fatto che attrarre i cittadini ai luoghi della cultura sia una conquista, ma resta prioritario salvaguardare la salute dei monumenti ma soprattutto la qualità della visita come esperienza e crescita dell’individuo, perché nel caos non vi è nessuna possibilità di concentrazione e contemplazione. L’idea di rimodularel’obbligatorietà degli appuntamenti free potrebbe allora avere un senso e calibrarla in base ai tre diversi siti che conduco potrebbe essere una soluzione gestionale auspicabile.”

 

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