Si torna a ballare a Genazzano con “Fuochi nella Notte”

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Il primo festival italiano in cui si tornerà a ballare dopo due anni di divieto, si terrà a Genazzano dal 23 al 25 aprile 2022. Si tratta di Fuochi nella Notte, la festa per l’anniversario della Liberazione dell’associazione Saltatempo, giunta al traguardo della XX edizione.

Un festival con un curriculum importante, sul palco del quale sono saliti i grandi nomi della musica italiana, artisti del calibro di The Zen Circus, Ginevra di Marco, Giovanni Truppi, Motta, Edda, Daniele Sepe, Giancane, A Toys Orchestra, Sandro Joyeux, Il Pan del Diavolo, Ardecore, Margherita Vicario e Nobraino.
Ma anche una grande festa di piazza, con cibi genuini, vini locali, birra, panini e gli immancabili falò della tradizione locale: i Fuochi di San Marco, simbolo di accoglienza.

Per fare una sintesi di queste due anime, per festeggiare il XX anniversario, per tornare ad una socialità sana, la direzione artistica ha compiuto scelte molto precise: band trascinanti, capaci di far muovere i piedi e di scaldare i cuori.

Sabato 23 aprile il clou della serata sarà costituito dai Fanfara Station: elementi provenienti da Tunisia, USA e Italia, fondono la forza di un’orchestra di fiati, l’elettronica e i ritmi e i canti del Maghreb. Una formula che li ha portati alla vittoria del Premio Andrea Parodi, il più importante contest dedicato alla World Music.
In apertura gli Skardellas, ensemble ska di culto, con moltissimi fan in zona, una formazione da big band per alzare sin da subito l’asticella del divertimento.

Domenica 24 aprile, sarà il turno degli Slavi – Bravissime Persone. Superband della scena romagnola (Nobraino, Duo Bucolico, Supermarket): ironia e gusto per il paradosso chiari già dal nome. Dai Balcani prendono anche l’attitudine festaiola da trubaci, che accomuna le due sponde dell’adriatico.
A seguire Cico & Mama Afrika. Propongono un travolgente crossover di reggae, punk, rap, ska, samba, funk, rumba e rock. Cico è noto al grande pubblico per le sue collaborazioni: Manu Chao, Asian Dub Foundation, Roy Paci, Negrita, Africa Unite, 99 Posse. Con i suoi Mama Afrika invece ha suonato in tutta Europa, mezza America Latina, USA e India.

Lunedì 25 aprile si comincia già dal mattino, con il mercatino dell’artigianato artistico. A seguire il pranzo della Liberazione, un appuntamento divenuto già una tradizione nella tradizione.
Nel primissimo pomeriggio, dopo due anteprime per i concerti dei giorni precedenti, cominceranno ufficialmente le trasmissioni di Radio Underground Italia, la nuova web radio che “suona” solo musica italiana indipendente e di qualità h24, con 12 ore di diretta al giorno da tutta Italia, concerti live tutti i week end.
Si presenterà con un live show che accompagnerà il pubblico fino alla cena finale, fatto di canzoni e incontri con ospiti del mondo della cultura, della musica e della società civile, per parlare di giustizia e di pace.

Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito.


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