Sicurezza dei viadotti dell’A24, Strada dei Parchi attacca il Ministero dei Traporti

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Autostrada dei Parchi, A24 e A25
Autostrada dei Parchi, A24 e A25

Polemica contro il ministro dei Trasporti Toninelli, M5S, da parte dei gestori autostradali dell’A24 e A25: “mancano i decreti relativi allo stanziamento dei fondi necessari per mettere in sicurezza antisismica la A-24 e A-25

Le polemiche

Prima erano state le polemiche sul caro pedaggi, poi quelle sulla sicurezza, ma sull’A24 ormai da tempo sembra non arrivare mai il bel tempo.

Mentre i Sindaci hanno incassato un round nella guerra contro il caro pedaggi sulla Roma – L’Aquila, dallo scorso primo ottobre le tariffe sono tornate quelle del 2017, è scattato l’allerta per lo stato dei viadotti dell’autostrada. (clicca quì per leggere la notizia

Da Strada dei Parchi hanno effettuato controlli e verifiche ma ora è il momento dello scontro con il MIT.

L’autostrada è sicura

 

“In merito alle dichiarazioni del ministro Toninelli circa il presunto stato di “allarmante degrado” dei piloni dei viadotti dell’autostrada A24-A25 – hanno scritto i concessionari -, la società Strada dei Parchi suggerisce la lettura del Report redatto dopo i sopralluoghi avvenuti nelle date del 12 settembre e dell’8 ottobre scorsi ed elaborato da un gruppo di specialisti che, su indicazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e in base alla nuova normativa, ha effettuato controlli e sopralluoghi sull’intero tracciato, arrivando alla  conclusione che “non è pregiudicata la stabilità e la sicurezza dell’opera nelle normali condizioni di servizio”. Ergo, l’autostrada è sicura, fatti salvi i rischi che possono derivare da possibili eventi sismici, cosa che rende necessari e urgenti – come reiteratamente chiesto dalla concessionaria e certificato dallo stesso MIT – lavori per la messa in sicurezza antisismica”.

Blitz del ministro Toninelli sul viadotto di Bugnara sull’A25

 

Fondi e progetti bloccati in Ministero

“Tutto questo – proseguono – si accompagna alla constatazione che, a oltre un mese di distanza, mancano i decreti relativi allo stanziamento dei fondi necessari per mettere in sicurezza antisismica la A-24 e A-25. Si tratta dei 192 milioni inseriti nel “decreto Genova” e più volte annunciati dal titolare delle Infrastrutture. Risorse fin qui indisponibili in quanto, da un punto di vista tecnico, è venuta a mancare la rimodulazione dei fondi. E, in assenza di questa, la direzione competente del MIT si rifiuta di emanare i decreti di approvazione dei progetti, anche se già approvati in sede tecnica dal Provveditorato competente. Il risultato? Rinvio dell’inizio dei lavori, anche se nella zona il rischio sismico non aspetta i tempi della burocrazia. Nel frattempo, l’allarmismo ingiustificato ingenerato da parole irresponsabili e la comprensibile preoccupazione dell’utenza hanno fatto sì che negli ultimi giorni il traffico sull’autostrada sia diminuito del 7%”.

A24 e A25, viadotti e ponti sono sicuri, lo afferma Strada dei Parchi

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