Inseriti da voi: Sogni e suoni d’America a Tivoli2 min di lettura

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Inseriti da voi – Domenica 26 marzo 2017 l’associazione “ Amici della musica di Tivoli” ha organizzato e proposto al pubblico tiburtino un’esibizione musicale alle Scuderie Estensi. La serata è stata aperta dal prof. Maurizio Pastori che ha brevemente introdotto il concerto, il gruppo e i suoi componenti e ha ribadito i fini dell’Associazione. Nonostante l’Associazione prediliga fondamentalmente altri generi musicali, questa volta ha deciso di proporre qualcosa di “nuovo e diverso”; questa volta c’era infatti, ad intrattenere il pubblico, un gruppo jazz. “Marcella Foranna e Frankie’s jazz quartet” è un affiatato gruppo formato da cinque musicisti di grande esperienza e con un curriculum di tutto rispetto.

Si sono esibiti, con gli strumenti tipici della musica jazz, Marcella Foranna (voce), Francesco Di Giovanni (chitarra), Gabriella De Nardo (pianoforte), Francesco Baconcini (contrabbasso) e Alberto Proietti Gaffi (batteria); hanno coccolato il pubblico presente con un nutrito repertorio di canzoni: dai tipici ritmi jazz ai noti ritmi sudamericani come la Samba e la Bossa Nova, rimbalzando da artisti del calibro di G. Gershwin ai pilastri della musica brasiliana come Jobim e Toquinho. Un susseguirsi di brani gioiosi, movimentati, alcuni collegati al carnevale brasiliano, e di brani più lenti, d’amore e con un pizzico di tristezza, anzi di “nostalgia”.

Per immaginare quei luoghi e situazioni apparentemente distanti ed estranei dal nostro mondo odierno bastava semplicemente chiudere per un attimo gli occhi, rilassarsi e lasciarsi trasportare dalle improvvisazioni del pianoforte oppure dalle gravi note del contrabbasso o dagli spettacolari e fantasmagorici assoli di chitarra del maestro Francesco Di Giovanni. Con “Summertime” e “ New York New York” il concerto si è concluso tra applausi, strette di mano, mazzi di fiori e tanti complimenti per questo gruppo che, a mio parere, ha presentato un genere poco considerato benché conosciuto, riuscendo veramente a far sognare il pubblico, mantenendo pienamente l’assunto espresso nel titolo. (Evangelista Ippoliti)