Sport: il tiburtino Gabriele Di Bello dal nuoto alla Tv

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Tra il dire e il fare, la voglia di mettersi in gioco, dentro e fuori la vasca. È questo il vero carburante di Gabriele Di Bello, 26 anni, campione di nuoto e attore della fiction Rai ‘Ognuno e’ perfetto’.
“Perche’ il nuoto? Mi ricordo che da piccolo – avro’ avuto 11 anni – ero in vacanza con i miei a Riccione e non sapendo nuotare bene, restavo a galla a cagnolino. Ma tutte le volte che cercavano di portarmi al largo, avevo paura”.
Da Riccione pero’, Gabriele – ragazzo con la sindrome di Down – si e’ spinto a fino a Dubai, sul podio degli Special Olympics del 2019, dove ha collezionato un bronzo nei 50 metri stile e nei 50 delfino. “Pensavi di vincere?”, gli chiediamo. “Sai, un po’a tutti capita di pensarlo. Quella di Dubai e’ stata un’esperienza magnifica, a partire dall’organizzazione- aggiunge sorridendo- ho festeggiato il traguardo con una bottiglia di spumante. Si’, quella ci sta sempre bene”.
Gabriele, originario di Tivoli, e’ solo uno dei 5 milioni di atleti, provenienti da oltre 174 Paesi, che gareggiano sotto la bandiera di Special Olympics, la piu’ grande organizzazione sportiva al mondo per le persone con disabilita’ intellettiva.
Nata nel 1968, ha la missione di promuovere l’inclusione e valorizzare le differenze, grazie a una rete di oltre un milione di volontari.
“Con la squadra c’e’ un rapporto bellissimo anche se ora possiamo incontrarci solo su Zoom”, racconta l’atleta, che spiega come la pandemia non sia riuscita a fermare gli allenamenti: “Il team di Special Olympics ha ideato gli ‘Smart Games’, che ci hanno dato la possibilita’ di fare sport da casa filmandoci e condividendo i video con altri atleti. E’ stato divertente- ammette- perche’ alla realizzazione hanno collaborato un po’ tutti in famiglia”.
Nonostante il grande amore per il nuoto, Gabriele ha anche un trascorso sulle piste da ballo: “Dopo l’esperienza nell’hip hop, io e la mia ragazza, Alice, abbiamo fatto insieme un provino per ‘Ballando con le Stelle’. Dal latino americano, passando per il cha cha cha fino al celebre ‘El tango de Roxane’: e’ andata bene, non ci hanno preso- ridacchia- ma e’ andata bene”.
Dal 2019 Gabriele e’ diventato anche attore: “All’inizio non volevo farlo, ho accettato solo di accompagnare la mia ragazza al provino ma, un volta sul set, il produttore mi ha visto e ha detto che io ero proprio il ‘Rick’ che stava cercando”. Cosi’, nella miniserie di Rai Uno ‘Ognuno e’ perfetto’, con la regia di Giacomo Campiotti, Gabriele ha recitato il ruolo di Rick, un ragazzo con la sindrome di down, alla ricerca di un lavoro per vivere dignitosamente come tutti i ragazzi della sua eta’. Con lui sul set, oltre alla fidanzata Alice de Carlo, anche Edoardo Leo, Cristiana Capotondi, Nicole Grimaudo e Piera degli Esposti.