Estense: avevano cercato di “combinare” una gara, squalificati ex allenatore e ex giocatore2 min di lettura

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Quattro anni di squalifica per l’allenatore Paolo Mariani, all’epoca dei fatti sulla panchina dell’Estense Tivoli, e uno al giocatore Valerio Parroni. Questo quanto deliberato dal Tribunale Federale Territoriale con il Comunicato Ufficiale numero 69 del 30 settembre 2016. (Mariani si discolpa “Sono stato ingenuo”, leggi l’articolo)

La partita in questione è quella tra Poli ed Estense di Prima Categoria, datata 17 aprile 2016. Ecco quanto accaduto secondo la ricostruzione effettuata a seguito delle indagini: “Nel dettaglio, la Procura ha evidenziato che il signor Paolo Mariani, alla vigilia della gara in argomento, ha maturato la decisione di sondare, attraverso gli uffici del calciatore Valerio Parroni (il quale aveva conoscenze tra i calciatori della società Poli, per avervi militato nella precedente stagione sportiva) la disponibilità dei calciatori avversari ad accettare ‘un contributo economico’, quantificato in 4mila euro, da dividersi tra gli eventuali interessati alla combine. Il calciatore Parroni si attivava in esecuzione delle indicazioni ricevute dal Mariani, contattando più volte, alla vigilia del predetto incontro, sia telefonicamente che mediante l’invio di messaggi WhatsApp, il calciatore Mirko Di Mugno della società Poli, rappresentandogli la disponibilità della propria società di offrire a lui e ai suoi compagni interessati un contributo economico in cambio della vittoria della partita. Tali offerte non venivano però accettate. Durante il riscaldamento prima della partita, il calciatore Luca Petrella, venuto a conoscenza dal calciatore Parroni (proprio compagno di squadra) del tentativo della combine, non informava tempestivamente gli uffici federali dell’evento verificatosi, come tenuto a fare dalle norme sportive”.

Successivamente “veniva presenta memoria difensiva dall’Asd Estense Tivoli, la quale deduceva che l’illecito contestato non risultava provato, che la presunta combine non era andata a buon fine, e che comunque la società era estranea ai fatti. Inviavano propri scritti difensivi anche Paolo Mariani, rappresentando che il presunto tentativo di corruzione era irrealizzabile, nonché Luca Petrella, il quale deduceva di non essere mai stato reso edotto dal tentativo da parte di Valerio Parroni e che comunque esso era già stato denunciato alla Procura e, pertanto, non poteva sussistere alcun obbligo in capo allo stesso”.

Il calciatore Luca Petrella, difeso dall’avvocato Vittorio Messa, è riuscito a far riconoscere la propria posizione, mentre l’allenatore Paolo Mariani è stato squalificato per quattro anni. Un anno al giocatore Valerio Parroni.

Per l’Estense si trattava di una partita fondamentale per la rincorsa al secondo posto della classifica, di fronte ad un Poli lanciato verso il titolo ma intenzionato a chiudere l’anno senza sconfitte come poi è avvenuto.

 

Danilo D’Amico

Ilcalciosulweb.altervista.org

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