Strada dei Parchi, gruppo Toto, tornerà a gestire A24 e A25

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Strada dei Parchi, società del gruppo Toto, tornerà a gestire dal 1 gennaio 2024 le autostrade A24 e A25, a condizione che rinunci a tutti i giudizi pendenti. Lo prevede un emendamento dei relatori al decreto anticipi approvato nei giorni scorsi dalla commissione Bilancio del Senato. In considerazione delle rinunce vengono riconosciuti al concessionario 500 milioni di euro (250 nel 2023 e 250 nel 2024). La norma consente di superare il contenzioso tra lo Stato e la società Strada dei Parchi. La gestione delle due autostrade era stata affidata ad Anas dal governo Draghi nell’agosto 2022 dopo la revoca per gravi inadempimenti decisa il 7 luglio dello stesso anno

Non è semplice, per la telenovela A 24-A25, il conto delle puntate che in cinque anni sono state trasmesse sullo schermo delle quattro corsie autostradali, in ognuna di esse c’è una sorpresa che lascia sconcertati quei sindaci che continuano, imperterriti a resistere, nonostante cambino i Ministri, i gestori, i personaggi, le sedi in cui sostenere le esigenze dei cittadini che rappresentano. Ministero dei trasporti L’ultima puntata risale a martedì 12 dicembre ed ha come scena una sala parlamentino del Ministero dei trasporti nella quale la delegazione dei Sindaci è stata ricevuta, come previsto, per un incontro già programmato. All’ordine del giorno gli aggiornamenti sulla gestione delle due autostrade, sulle tariffe di pedaggio, sulla sicurezza e sui progetti delle varianti di tracciato che dovranno garantire gli adeguamenti alla normativa antisismica laddove la morfologia del territorio rende impossibile la messa in sicurezza. Nella riunione si è avuta la conferma, prevista con un emendamento al Disegno di Legge 912/2023, in approvazione il giorno successivo, che dal 1gennaio 2024 il nuovo gestore sarebbe stato il “vecchio”. Dopo poco più di un anno di gestione Anas, la società Strada dei Parchi tornerà a gestire le importanti e strategiche autostrade. Gruppo Toto Troppo pericolosi economicamente, per lo Stato, gli oltre duecento ricorsi che la società del Gruppo Toto Holding aveva presentato ed ai quali nell’accordo rinuncia, insieme a percepire una provvisionale di cinquecento milioni di euro in due rate, stabilita dal Tar come risarcimento danni per l’esclusione, immotivata dice la sentenza, dalla gestione.

Nell’emendamento viene confermato il blocco delle tariffe di pedaggio per l’intera durata della concessione la cui scadenza è fissata al termine del 2030. Nello stesso incontro alla delegazione dei Sindaci è stato consegnato un dossier contenente gli schemi delle ipotesi di variante sulle quali si è deciso un nuovo incontro, immediatamente dopo il periodo delle festività natalizie. Parteciperanno i due Commissari straordinari per affrontare proprio il tema sicurezza e varianti alcune delle quali, in modo particolare quella che, in val d’Aniene, interessa il tratto di Roviano.

I sindaci e il tavolo Quello che la delegazione ricevuta al ministero non si aspettava era la scoperta che tra i punti dell’emendamento che modificava la legge 108 del 5 agosto 2022, uno cancellava quel tavolo di lavoro faticosamente conquistato dal movimento dei Sindaci e previsto per legge. Una scorrettezza che ha fatto indignare tutti i sindaci poiché nell’incontro nessuna comunicazione era stata data in merito. Il ripristino del tavolo sarà ovviamente oggetto prioritario del prossimo incontro poiché le valutazioni sui progetti di variante, i cui costi complessivi vengono ipotizzati intorno ai 14 miliardi di euro, sarà altrettanto importante quanto il blocco delle tariffe di pedaggio.