Studenti di Tivoli vincono il concorso Le Pietre e i Cittadini di Italia Nostra2 min di lettura

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#NLGoodNews #Tivoli – Primi al concorso nazionale Le Pietre e i Cittadini di Italia Nostra, successo per la classe 3° C del Liceo delle Scienze Umane e Liceo Linguistico Isabella D’Este. I ragazzi, guidati dalla professoressa Brunella Testi, hanno trionfato nella sezione Agire bene per ben-essere con l’elaborato “Barco e la pulizia dell’opera di Gerard Howeler”.

IL CONCORSO

Al bando di Italia Nostra hanno risposto 170 scuole per oltre 200 classi. Di queste, 112 classi hanno completato il percorso didattico inviando i “prodotti” nelle tre categorie del concorso. Per il paesaggio raccontato dai ragazzi: 51 elaborati, per Il viaggio tra cultura e sostenibilità: 25 elaborati, per Agire bene per ben-essere: 26 elaborati.

IL PROGETTO

I ragazzi hanno presentato l’elaborato Barco e la pulizia dell’opera di Howeler. Gli studenti della 3° C hanno prima riscoperto le tracce si antichi paesaggi nell’area della piana dei travertini, a Tivoli Terme, e nell’area del Barco. Poi sono passati a ricercare i segni ancora visibili di “Leg’Ami, un segno nel Parco”, quando degli studenti dell’accademia delle Belle Arti di Roma disseminarono nella zona del Barco una serie di opere in travertino, oggi vandalizzate e depredate del metallo da parte dei ladri.
Infine i ragazzi hanno provveduto, lo scorso marzo (leggi la notizia), alla pulitura dell’opera Gerard Howeler “Exerzitium 1972” posizionata nel giardino Baden Powel, su viale Mazzini, e più volte vandalizzata negli anni

IL RESTAURO

“L’impresa è tutt’altro che semplice – hanno raccontato i ragazzi nel loro progetto – il travertino assorbe molto facilmente le vernici che, purtroppo, sono comparse sul monumento da oltre un decennio”.

L’OPERA SCONOSCIUTA

La scultura che i ragazzi dell’Isabella d’Este hanno restaurato era sconosciuta ai più. Prima di finire nel parco di viale Mazzini era posizionata nella più centrale piazza Garibaldi ma, comunque, la sua storia non era affatto nota.

L’opera di Gerard Howeler, Exerzitium 1972, fu realizzata proprio nel 1972 durante l’International Bildhauer Symposion. Un gruppo di scultori, 44 anni fa, vissero alcuni giorni in delle tende, una decina, allestite in un uliveto vicino la Villa Adriana. Durante questa colletiva furono realizzate alcune opere con il travertino tra cui quella di Howeler, scolpita proprio al Barco, nell’area della ditta Fratelli Poggi. 

La classe 3° C dell’Isabella d’Este e l’insegnante Brunella Testi con Exerzitium

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