Tivoli 29 agosto 1886 inaugurazione dell’illuminazione a luce elettrica1 min di lettura

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Manifesto per l'inaugurazione dell'illuminazione elettrica Tivoli (29 agosto 1886)
Trasformatori di fine 800

La prima illuminazione elettrica pubblica in corrente alternata, inaugurata a Tivoli il 29 agosto 1886, con un’entusiastica partecipazione popolare e oltre 500 importanti invitati. L’opera, interamente finanziata dal Comune, di cui era allora sindaco Pietro Tomei, e realizzata dalla Società per le Forze Idrauliche, utilizzava un’innovativa macchina elettrica, il trasformatore di Gaulard e Gibbs, che aveva permesso di alimentare le lampade elettriche dell’epoca, fino allora utilizzate in altre città con sistemi a corrente continua.

Tivoli pertanto fu la prima città al mondo ad usare la luce elettrica come illuminazione ordinaria. L’evento costituì una pietra miliare nella storia dell’elettrotecnica e portò, sei anni dopo, ad un nuovo importantissimo risultato. Infatti, il 4 luglio 1892, venne solennemente inaugurata a Tivoli (Centrale di Acquoria) la prima linea elettrica di trasmissione al mondo in corrente alternata, che collegava un centro di produzione (Acquoria) ad una città (Roma, Porta Pia) per la somministrazione di energia elettrica in forma commerciale. L’evento costituì – con la trasmissione a ventisei chilometri di distanza, a fronte delle trasmissioni precedenti, che non superavano le poche centinaia di metri – un’innovazione radicale, un passo storico nello sviluppo dell’elettricità, risorsa fondamentale per molte delle più grandi conquiste del mondo moderno.(testo tratto dal catalogo “Tivoli, fonte di luce” in occasione della mostra al Museo della città dal 30 gennaio al 31 dicembre 2018 a cura di Roberto Borgia e stampato dalla Tritype srl)

patrimonio.archivioluce.com/luce-web/detail/IL5000033613/2/la-cerimonia-d-inaugurazione-della-piu-grande-centrale-elettrica-d-europa-tivoli.html