Tivoli: 358 persone controllate e 30 denunce da parte della Polizia Municipale2 min di lettura

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Controlli intensi su tutto il territorio da parte degli ufficiali e degli agenti della Polizia municipale di Tivoli per la verifica delle prescrizioni imposte dai recenti Dpcm (8, 9, 11 e 22 marzo) emanati dal Governo per arginare la diffusione del virus Covid-19. Sono ancora molte le persone di tutte le età che si spostano da un luogo all’altro senza motivo, invece di rispettare l’obbligo di stare a casa.

Come rende noto la Polizia municipale di Tivoli, da giovedì 19 a mercoledì 25 marzo sono state fermate 358 persone e sono state controllate le attività commerciali del territorio per verificare la chiusura – quando prevista dai Dpcm – o l’apertura con le modalità indicate dai decreti. Sono 30 le comunicazioni di reato trasmesse alla Procura per violazione all’articolo 650 del codice penale e per i reati previsti e puniti dall’articolo 650 e dall’articolo 495 del codice penale (false attestazioni o dichiarazioni a un pubblico ufficiale), denunce che prevedono l’arresto fino a 3 mesi oppure un’ammenda da 206 euro. Alcune delle persone denunciate erano uscite da casa per fare attività ludiche o motorie che non rispettavano le disposizioni previste nell’ultimo Dpcm.

Sono 5 le pattuglie impiegate nel turno mattutino – più una con un ufficiale e un agente preposta a fare un giro di controllo e supervisione con servizio anche appiedato – e altrettante nel turno pomeridiano, per un totale di 26 ufficiali e agenti impegnati, seguendo uno schema organizzativo mirato, coordinato dalla commissaria Silvia Negri. Alle 30 comunicazioni di reato si aggiungono la chiusura, di un bar a Tivoli Terme sabato 21, e di un negozio di vicinato in via del Trevio a Tivoli domenica 22, per inosservanza degli obblighi imposti dai Dpcm anti-Coronavirus.

“Abbiamo tutti i giorni pattuglie a Tivoli Terme, una che copre la zona Villa Adriana-Campo Limpido, due pattuglie coprono la zona di Tivoli centro e di Largo San Giovanni, più una pattuglia che interviene per il pronto intervento e coadiuva le altre in servizio”, spiega la vicecomandante della Polizia municipale, la dottoressa Eleonora Giusti, “per fronteggiare l’emergenza sono stati ridefiniti i turni di lavoro e viene impiegato più personale all’esterno. Gli uffici, in questo momento, sono aperti soltanto per le urgenze. Si tratta di un grande sforzo di tutto il corpo di Polizia municipale, in prima fila per fare in modo che si rispettino le norme. Tutta la comunità tiburtina, dunque, ringrazia gli ufficiali e gli agenti della Polizia municipale per il loro lavoro”.