Tivoli: approvato il regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico

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Il nuovo Consiglio comunale di Tivoli nasce con la conferma di Proietti al ballottaggio di domenica 9 giugno.

Il Consiglio comunale di Tivoli, riunito in seduta straordinaria e in videoconferenza, in ottemperanza alle misure di sicurezza anti Covid-19, ha approvato con i voti della maggioranza la modifica del “Regolamento per l’istituzione e la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria”, illustrato in aula dall’assessora al Bilancio e alle finanze Maria Rosaria Cecchetti, la quale ha ricordato che risale al 26 marzo l’approvazione da parte del Consiglio comunale della delibera che istituisce e disciplina il “canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria”, come previsto dalla legge 160 del 2019.

«Il regolamento è stato approvato entro la data di approvazione del bilancio di previsione per poter poi essere applicato direttamente nell’annualità d’imposta», ha spiegato Cecchetti, «proprio in merito a questo dobbiamo dire che ancora vige per il 2021 l’esenzione del pagamento dell’occupazione di suolo pubblico per tavoli e sedie da parte di attività di somministrazione di cibi e bevande, motivo per il quale si è tornati oggi in aula. Come ribadito, il canone per il suolo pubblico a oggi racchiude anche la Tari e le indicazioni generali che hanno dato luogo alle tariffe sono indicazioni di legge sulle quali i Comuni possono intervenire attraverso il regolamento, prevedendo riduzioni o aumenti. Con l’inserimento della Tari la nuova tariffa – riferita in particolare agli esercizi come bar, ristoranti, pasticcerie e le altre attività che ricorrono a tavoli e sedie all’aperto – produce un aumento, che abbiamo ritenuto di calmierare in questa fase di ripresa dopo le chiusure dovute alla pandemia da Sars-Cov-2. Sappiamo bene come i commercianti abbiano subìto lunghi momenti di chiusura o di riduzione notevole delle loro attività in questo periodo di emergenza sanitaria e, dunque, con la modifica dell’articolo 28 entriamo nel merito del regolamento sulla percentuale di riduzione del canone che, dal 50 per cento previsto in prima istanza, passa oggi all’80 per cento. In questo modo si tratterà di un aumento molto calmierato e che probabilmente non sarà necessario per il 2021, in quanto per il prosieguo dell’anno, infatti, il Governo potrebbe decidere di prorogare i periodi di esenzione locali, con lo scopo di aiutare la ripresa delle attività».

L’assessora ha ricordato anche che nei mesi scorsi è stato previsto l’ampliamento della metratura per le attività di somministrazione di bevande e cibi proprio per garantire il distanziamento, organizzando gli spazi di lavoro in sicurezza, una misura necessaria a ridosso dell’avvio della fase di ripresa.

Il consiglio comunale ha anche approvato un emendamento all’articolo 28 del regolamento, il quale prevede che “per le occupazioni di suolo pubblico realizzate per set e riprese cinematografiche è prevista una riduzione del 60% a condizione che promuovano il turismo del territorio nelle modalità stabilite tra Comune di Tivoli e produzioni”. L’emendamento, illustrato in aula dalla presidente della commissione Bilancio Federica Unisoni, è stato approvato all’unanimità. L’applicazione di una riduzione del canone relativo a queste specifiche occupazioni del suolo pubblico sarà subordinata alla promozione turistica dei siti del Comune di Tivoli da parte delle produzioni cinematografiche che ne usufruiranno. «Rappresenta sicuramente un’opportunità per il nostro territorio», ha commentato Unisoni, «in quanto avrà l’effetto d’incentivare da parte delle produzioni la scelta dei siti tiburtini come location per riprese e set cinematografici con  un evidente ritorno d’immagine per Tivoli, che vuole coltivare la sua vocazione turistica, con uno sguardo rivolto a un settore molto importante che da un lato veicola cultura, dall’altro muove un indotto economico importante. Il settore delle produzioni cinematografiche e televisive – anch’esso, come molti altri comparti economici, molto frenato dalla pandemia –  non si è mai fermato e, anzi, sta mostrando proprio in quest’ultimo anno un incredibile interesse per Tivoli. La riduzione del canone per l’occupazione del suolo pubblico è una sorta di “scontistica” prevista sin dagli anni scorsi, quando capitava l’occasione di accogliere troupe televisive o cinematografiche. L’obiettivo dell’amministrazione è, ora, costituire una forma di agevolazione certa e stabile, a condizione che ci sia un ritorno d’immagine per il Comune nei termini che verranno di volta in volta stabiliti tra quest’ultimo e le produzioni che sceglieranno Tivoli per le loro location. Proprio a partire da oggi in città sta lavorando, con troupe impegnate per diverse notti, la produzione Amazon impegnata nella sua prima serie televisiva italiana, “Bang bang baby”, un crime dramaambientato a Milano che verrà trasmesso su Amazon prime. Una pubblicità e un ritorno d’immagine molto importanti per Tivoli».

 

 

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