Tivoli: approvato l’erogazione di incentivi per la sostituzione di autovetture inquinanti

174

Il Comune di Tivoli con Delibera di Giunta Comunale n. 197 ha approvato l’erogazione di incentivi per la sostituzione di autovetture inquinanti circolanti nel territorio del Comune di Tivoli con veicoli a basse emissioni destinati al trasporto di persone.

  1. A cosa è finalizzato il bando ?Il bando è diretto ad incentivare la sostituzione di autovetture inquinanti circolanti nei comune di Tivoli con autovetture a basse emissioni destinate al trasporto di persone, ai fini del miglioramento della qualità dell’aria
  2. 2)  Chi può partecipare al bando?
    I privati cittadini (persone fisiche) residenti nel Comune di Tivoli , che radiano per demolizione un’autovettura per trasporto persone alimentata a benzina o diesel fino a Euro 4 compreso e contestualmente acquistano un’autovettura di nuova immatricolazione, o già immatricolata nel 2020 o 2021 ed intestata ad una casa costruttrice di veicoli o ad un concessionario, in grado di garantire bassissime emissioni inquinanti.
  3. 3)  Che tipo di autovettura è possibile acquistare per poter ottenere il contributo?
    Di categoria M1, cioè autovettura passeggeri con massimo 8 posti a sedere oltre al sedile del conducente (come individuata all’art. 47, comma 2, lett. B] del D.Lgs. 30/04/1992, n. 285 “Nuovo codice della strada”), del tipo:

    •   ad alimentazione elettrica a batteria;
    •   ad alimentazione elettrica a batteria con range extender (BEV con REX);
    •   ad alimentazione ibrida elettrica benzina plug-in (PHEV);
    •   ad alimentazione ibrida elettrica benzina full-hybrid, avente cilindrata non superiore a 2000 cc e con potenza massima netta del motore elettrico ≥ 30 kW;
  4. 4)  E’ possibile acquistare un’autovettura ad alimentazione ibrida elettrica benzina Mild hybrid o Micro hybrid per poter ottenere il contributo?
    No. Nei veicoli ibridi Mild hybrid o Micro hybrid sia il motore elettrico che le batterie presenti sono di limitata potenza e fungono solo da supporto alla trazione. Questa è di fatto garantita dal motore a combustione interna, che rimane sempre acceso, con un consumo di carburante ed emissioni paragonabili a quelle di una vettura tradizionale a benzina o gasolio.
  5. 5)  Che tipo di alimentazione deve possedere l’autovettura da radiare per demolizione?
    Il tipo di alimentazione, come riportato nel rigo P.3 del libretto di circolazione, deve essere a benzina o diesel fino ad Euro 4 incluso.
  1. 6)  Se possiedo due o più autovetture da radiare, posso richiedere due o più contributi per l’acquisto di nuove autovetture a basso impatto ambientale?
    No. Ciascuna persona fisica può presentare una sola domanda di contributo.
  2. 7)  Se ho già beneficiato del contributo della prima edizione del bando che si è svolta nel 2020, posso richiedere il contributo?
    No.
  3. 8)  E’ obbligatorio radiare la vecchia autovettura inquinante prima di acquistare la nuova autovettura a basso impatto ambientale?
    No. Il bando specifica che al momento della domanda il richiedente deve dichiarare l’intenzione a demolire un veicolo inquinante o che questo è stato radiato dopo il 11/10/2020, nonché l’intenzione ad acquistare un autovettura a basso impatto ambientale. Non ha importanza in che ordine.
  4. 9)  L’autovettura radiata per demolizione e quella da acquistare possono essere intestate a soggetti diversi?
    Si. Tra il richiedente il contributo che acquista il veicolo nuovo ed il proprietario del veicolo da rottamare può esserci un vincolo di parentela fino al 2° grado, oppure possono essere conviventi.

10)L’autovettura da radiare è cointestata. Sono obbligato a cointestare anche la nuova autovettura a basso impatto ambientale?
No, è a scelta libera. Se si vuole è possibile intestarsi al 100% la nuova autovettura a basso impatto ambientale.

11) Ai fini dell’accesso al contributo posso radiare un’auto di proprietà che risponde ai requisiti richiesti nel bando, ma ha scritto sul libretto di circolazione “USO PROMISCUO – trasporto cose e persone”?
Si, poiché l’autovettura di categoria M1 che si intende radiare è anche per trasporto persone.

12)Ai fini dell’accesso al contributo posso radiare un’auto di mia proprietà che risponde ai requisiti richiesti nel bando, ma ha targa straniera?
No, perché le targhe straniere non sono presenti sul database Motorizzazione Italiano.

13) Nel caso di cambio di residenza posso partecipare lo stesso al bando?

La residenza nel Comune di Tivoli è un requisito fondamentale per poter presentare la domanda. La residenza deve essere posseduta al momento di presentazione della domanda e poi riportata sul libretto di circolazione (rigo C.2.3) della nuova autovettura acquistata.

14) Dove posso acquistare l’autovettura nuova?

E’ possibile acquistare i nuovi veicoli presso qualunque rivenditore di autoveicoli sul territorio italiano.

15) I contributi sono cumulabili con altri incentivi diversi da quelli previsti dal presente bando?

Si.

16) E’ ammissibile l’acquisto tramite noleggio o leasing?

No.

17) Ai fini dell’ammissione al bando, quali sono nello specifico le spese ammissibili?

Per l’acquisto si possono presentare:
– Fattura/ricevuta di acquisto del venditore con attestazione del pagamento (ricevuta con indicazione “pagato”);
– Fattura/ricevuta di acquisto e copia del bonifico bancario o movimento della carta elettronica di pagamento che attesta l’effettivo pagamento dell’autovettura.

18) Se ho rottamato un’autovettura inquinante e contestualmente ho acquistato un’autovettura a basso impatto ambientale prima dell’avvio del bando, posso richiedere lo stesso il contributo?
Sono ammessi anche gli interventi (radiazione e acquisto) effettuati antecedentemente all’avvio del bando, ma successivi alla data del 11 ottobre 2021 (data di scadenza delle fase 1 della I edizione del bando approvata con D.G.C. n. 161/2020). Le date di demolizione, di acquisto rilevabile dalla fattura e di immatricolazione della nuova autovettura devono essere successive alla data del 11 ottobre 2021.

19) Posso acquistare un’auto usata a basso impatto ambientale da un privato cittadino?

No. Le autovetture già immatricolate (usate) in possesso dei requisiti previsti dal presente bando possono accedere al contributo solo se intestate ad una casa costruttrice di veicoli o ad un concessionario e acquistate presso un concessionario. L’autovettura da acquistare deve essere stata immatricolata in Italia.

20)In caso di acquisto di auto già immatricolata presso un concessionario deve essere rispettato qualche criterio relativo alla data di immatricolazione del veicolo usato?
Si. Il veicolo già immatricolato (usato) da acquistare deve essere stato immatricolato in data successiva al 1° gennaio 2020.

21)Sono un libero professionista e non essendo impresa non sono iscritto alla Camera di Commercio. Posso partecipare al bando per privati cittadini a fronte di fattura di acquisto intestata a codice fiscale più partita IVA?
Si può presentare domanda di contributo se l’autovettura viene intestata a persona fisica e non giuridica, indipendentemente dal possesso di una partita IVA.

22) E’ possibile presentare la domanda per posta, con PEC o fisicamente presso i vostri uffici ? No.

23) E’ sempre possibile presentare la domanda?

No. La chiusura della Fase 1 del bando per la prenotazione del contributo è prevista per le ore 12.00 del 30 settembre 2021.

24) E’ gratuita la presentazione della domanda?

No. La domanda deve essere perfezionata con il pagamento dell’imposta di bollo attualmente vigente di € 16,00– ai sensi del D.P.R. 642/1972 – o valore stabilito dalle successive normative.

25) La presentazione della domanda dà automaticamente accesso al contributo?

No. Le domande di contributo sono sottoposte ad una istruttoria formale e tecnica. Le prenotazioni di contributo formalmente ammissibili dopo la Fase 1 saranno inserite in una graduatoria sulla base dell’ordine cronologico di presentazione della domanda.