Tivoli: esce Enrico Pagliaroli da “Cittadini in Movimento”2 min di lettura

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Enrico Pagliaroli di “Cittadini in movimento” che ha sostenuto nell’ultima campagna elettorale il sindaco Proietti.

“Comunico a tutti coloro che hanno espresso la loro fiducia nei miei confronti che, dopo una attenta e profonda riflessione, ho deciso di lasciare il movimento cittadino denominato Cittadini In Movimento, con il quale ho contribuito con 182 voti a determinare l’elezione del consigliere Maurizio Conti Scarozza, che ringrazio per l’opportunità e seppure in maniera minore anche alla vittoria dell’attuale Giuseppe Proietti Sindaco. Dispiace molto dover abbandonare questo progetto ma, nella mia vita professionale, ho sempre perseguito un percorso di coerenza che mi ha portato, anche rimettendoci, ad appoggiare incondizionatamente le persone e le idee in cui credo e dato che questa fiducia non è stata ripagata in nessun modo, soprattutto nell’interesse delle tante persone che mi hanno votato e con le quali ho messo in prima persona la faccia, credo che, dopo un attenta riflessione durata un anno, sia arrivato il momento di percorrere altre strade.

“Il movimento al quale avevo aderito in maniera entusiastica, con il passare del tempo, si è rivelato un movimento nel quale ormai non mi rispecchiavo più per un  divergenze di pensiero ed anche per mancanza di attenzione da parte della stessa amministrazione comunale. Tutto ciò non per bramosia di potere personale, ma per voglia di portare avanti idee nuove e per cercare di fare qualcosa di buono per i miei concittadini.

“Detto questo probabilmente non escludo di continuare a fare politica ma, per onestà intellettuale, credo che se continuerò questa mia esperienza, lo farò con qualcuno che condivida le mie idee e che mi dia la possibilità di portare avanti il mio impegno nei confronti di chi ha avuto fiducia in me. Ringrazio comunque per l’opportunità che mi è stata concessa e auguro a #CittadiniinMovimento le migliori fortune”. Queste le parole di Enrico Pagliaroli.