Tivoli Forma, saltano gli stipendi di ottobre

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Senza stipendi da ottobre, a Tivoli Forma scoppia un nuovo caso. Una comunicazione della dirigenza del Centro di formazione professionale ha acceso nuovamente la miccia delle polemiche.

Tivoli – Della vicenda, oltre ai sindacati, si sono subito interessati dall’opposizione ed il dito è stato puntato nuovamente sui vertici societari. In mezzo ci sono gli oltre cento dipendenti, tra quelli assunti a tempo indeterminato e a tempo determinato, che dovranno aspettare i pagamenti della Provincia al Cfp per essere saldati. Si comunica che il pagamento dello stipendio relativo al mese di ottobre – ha scritto ai dipendenti il direttore generale Aldo Armenti – non avverrà entro il 10 del mese corrente, bensì alla prima data utile in relazione al momento in cui saranno accreditati i previsti finanziamenti da parte della Provincia.
La replica dei sindacati non si è fatta attendere. Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal hanno puntato il dito su diverse problematiche interne alla strutture, relativa ai contratti di lavoro, ed anche sulla mancata collegialità: Le scriventi organizzazioni sindacali – hanno replicato – esprimo il proprio disappunto per la situazione creatasi, alla luce di un passato di collaborazione tra Ente e sindacati e dei propositi di cooperazione emersi nei primi incontri con Tivoli forma.
Sulla vicenda non mancati i commenti negativi da parte dell’opposizione.
Come al solito i lavoratori pagano gli errori della direzione – ha commentato il consigliere comunale del Pd, Andrea Ferro – il cda della società era stato cambiato per risanare il bilancio, per creare le condizioni di sicurezza e prospettiva per l’azienda, ma questo non è avvenuto e si continuano con le assunzioni clientelari. Il presidente Ferraro è incompatibile con questo incarico ed è in conflitto di interessi mentre il direttore Armenti è il punto di continuità con le gestioni passate. E’ utile per il bene dei lavoratori, del comune e per la formazione dei ragazzi,che queste due persone vadano a casa. Sicuramente parleremo di questa vicenda nel consiglio comunale di mercoledì 21.
Polemiche anche dall’Idv: La situazione, a mio avviso, è gravissima – ha aggiunto Federico Colia – ma purtroppo non sorprende. Abbiamo sempre cercato di tutelare le istanze legittime di tutti i lavoratori, sia a tempo indeterminato che a tempo determinato, anche se ci sembra che qualcuno tenti di metterli intenzionalmente “l’un contro l’altro armati”. La comunicazione della direzione aziendale, unilaterale, che annuncia il ritardo nel pagamento degli stipendi è un atto vergognoso, tardivo e incomprensibile dato che non si spiegano ai lavoratori le motivazioni. In questa situazione non si comprende con che soldi si pensa di pagare anche i lavoratori in graduatoria che si stanno cominciando ad assumere a tempo determinato.
Le nuove graduatorie – continua il consigliere dell’Idv – sono poi un altro punto dolente, c’è profonda necessità di fare chiarezza su come sia stata valutata la precedente esperienza al Cfp, chi ha prestato servizio negli anni scorsi non credo sappia come le loro prestazioni siano state valutate e neppure da chi, in questa situazione confusa lo stato di agitazione mi pare ampiamente motivato, e mercoledì in consiglio solleverò di nuovo la questione, anche se, come IdV, siamo sempre più convinti che la politica abbia fatto già abbastanza danni e che ristabilire chiarezza ora spetti alla Corte dei Conti.

Tivoli Forma, saltano gli stipendi di ottobre
Senza stipendi da ottobre, a Tivoli Forma scoppia un nuovo caso. Una comunicazione della dirigenza del Centro di formazione professionale ha acceso nuovamente la miccia delle polemiche.


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