Tivoli, la 18esima edizione del Festival Along Came Jazz presentata alle Terme2 min di lettura

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BILL FRISELL
BILL FRISELL

Presentata questa mattina la 18esima edizione del  Festival Along Came Jazz che si svolgerà dal 25 al 29 luglio nel Parco delle Terme Acque Albule con l’esibizione di  artisti di fama internazionale 

La quattro giorni a suon di jazz, ideata e progettata dall’Associazione Culturale “Costa della Forma”, con il patrocinio del Comune di Tivoli, sarà ospitata completamente dalle Acque Albule Terme di Roma, che per il terzo anno consecutivo producono la kermesse, ed avrà come tema l’acqua, elemento essenziale per la risorsa termale, ma anche, visto il glorioso passato, per tutto il territorio tiburtino.

Il programma:

Mercoledì 25 luglio, ore 21.30

FLO

 Ha tre album all’attivo, l’ultimo uscito nel maggio scorso (“La mentirosa”). Flo conferma personalità, eclettismo e versatilità, un coagulo di qualità con cui si esprime al meglio sia nelle vesti di cantautrice, sia di attrice. Peculiarità irradiate dall’eloquenza declamatoria tenuta in scena, dalla capacità di coinvolgere con trame ritmiche ipnotiche, con la cura certosina della melodia, con ammalianti storie al femminile e con l’aura di mistero, ricerca sonora e simpatia che ne permea i concerti.

Giovedì 26 luglio, ore 21.30

ROOTS MAGIC

Il sano anarchismo dei Roots Magic non avalla il “non rispetto” delle regole, è vero il contrario. Terminata la fase di studio, il quartetto l’ha sedimentata prima di alterarne i fattori tonali, ritmici e strutturali. I Roots Magic scavano nel blues terragno/diabolico della Louisiana e in quello acidulo delle metropoli, entrambi drogati di sciamanica informalità. Commistioni inusuali. Disarticolazioni tematiche. Tempi ora puntuti, ora tribali. Scrittura e aleatorietà. Lirismo e asimmetrie. Libertà.

Sabato 28 luglio, ore 21.30

STEVE COLEMAN and FIVE ELEMENTS

Anziché esibirsi con i Natal Eclipse, coi quali nel 2017 Steve Coleman vinse i Critic’s Award in mezzo mondo (Italia inclusa) col CD “Morphogenesis”, stavolta il sassofonista ha optato per i rodati Five Elements. Ci sarà pure Kokayi, guru del freestyling: post rap, post hip hop, post tutto. Già passato ad ACJ nel 2000 con Fiuczynski, lo speech sonico di Kokayi inietterà vitamine ai contrappunti ellittici di Coleman e Finlayson, poggiati sugli stranianti reticoli metrici di Tidd e Rickman. Free-funk sulfureo.

Domenica 29 luglio, ore 21.30

BILL FRISELL When You Wish Upon A Star

Se oggi il gergo colto di Bill Frisell è patrimonio collettivo, non lo era decenni addietro, quando fu attaccato dai puristi: “è jazz, non è jazz, è rock”. Frisell se ne è infischiato, e ha fatto bene: ora svetta su vertici planetari, forte del mix Hendrix-Montgomery-Hall e delle innovative intuizioni lessicali. Con il gruppo When You Wish Upon A Star l’artista smonta e rimonta note soundtrack tipo “Il padrino”, “Psycho”, “Bonanza”, “Il buio oltre la siepe”. La sua chitarra è ora incorporea, ora abrasiva.

CONCERTI A INGRESSO LIBERO

Tutti i concerti ad ingresso gratuito  si terranno alle Terme Acque Albule S.p.A., Via Tiburtina Km. 22,700 – Tivoli Terme  con orario d’inizio previsto alle 21.30

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