Tivoli: la Rocca Pia verso la gestione pubblica3 min di lettura

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Oggi 4 febbraio si è svolto un’incontro in Comune tra il Sindaco Proietti e il “ Comitato la Rocca Pia è anche Mia “ che nel corso di questi mesi ha evidenziato la necessita della gestione pubblica del monumento. nell’incontro oltre a parlare di svariati argomenti è emersa la volontà del primo cittadino di avviare un processo di valorizzazione tramite la gestione pubblica.

 

Il Comunicato stampa del “Comitato la Rocca Pia è anche Mia 

Si è svolto oggi 4 febbraio 2020 un incontro tra il “ Comitato la Rocca Pia è anche Mia “ ed il Sindaco di Tivoli, Prof. Giuseppe Proietti. Nel corso dell’incontro si sono toccati numerosi argomenti all’interno, comunque, di una unica direzione : la valorizzazione della Rocca Pia come avvio di un Progetto di Sviluppo Locale capace di determinare la riqualificazione del Territorio tiburtino.

Il Sindaco ha annunciato che , contrariamente a quanto ribadito più volte durante la Campagna Elettorale e durante le sedute di Consiglio Comunale, si sta procedendo alla definizione di un percorso che porterà alla Gestione Pubblica del Monumento stesso.

In questo ambito il Sindaco ha informato il Comitato che a breve la Commissione Consiliare apposita licenzierà una proposta di Regolamento Pubblico che dovrà successivamente essere approvato dal Consiglio Comunale.

Il Comitato prende atto con soddisfazione del cambio di rotta intrapreso nello specifico dal Sindaco e dall’Amministrazione Tiburtina che ha in questo modo rimandato in soffitta prima la decisione di affido diretto al FAI della Gestione e poi l’idea del Bando Pubblico per l’assegnazione della stessa.

Il Comitato auspica, come già ribadito nell’Assemblea Pubblica del 25 novembre 2019, che la delibera 27 di febbraio 2019 con cui la Giunta Comunale procedeva all’avvio dell’affidamento diretto al FAI, venga rimossa ufficialmente nell’ambito degli atti connessi con l’approvazione del Regolamento, così come annunciato dallo stesso Sindaco.

Il Sindaco ha altresì informato il Comitato che per il Museo Cittadino di Via Mauro Macera si è arrivati alla stretta finale relativamente all’acquisizione del Complesso nel Patrimonio Comunale.

Il Sindaco ha voluto ribadire che la Gestione della Rocca sarà Pubblica e non sarà possibile una “ Gestione Mista “.

In questo ambito la Rocca Pia “ continuerà a svolgere il suo ruolo museale e sarà la porta d’accesso al Distretto Turistico “. Inoltre, la Direzione del Distretto verrà collocata al terzo piano del Palazzo di Mauro Macera.

Il Comitato ha registrato una diversità di approccio e di valutazione rispetto alla posizione dell’Amministrazione sostenuta dal Sindaco.

A giudizio del Comitato la Rocca Pia deve costituire, così come prevede lo specifico Piano di Valorizzazione , la fase di avvio di una riflessione strategica più ampia ed articolata per giungere ad un Piano di Sviluppo Locale effettivo e concreto. Il rafforzamento della logica distrettuale attraverso il pieno coinvolgimento dei Comuni del Distretto e della Valle dell’Aniene appare, in questa ottica, prioritaria.

All’interno di questa prospettiva risulta essenziale il ruolo e la costituzione di una struttura a prevalente partecipazione pubblica interessando anche i Portatori degli specifici Interessi che sul Territorio di riferimento ci sono e sono operativi.

Il Comitato, sottolineando il cambio di posizione assunto dal Sindaco sul tema, ha ribadito anche l’esigenza di procedere non solo con l’adozione del Regolamento di Gestione, ma anche con il Piano Finanziario di riferimento sottolineando la competenza del Consiglio Comunale.

Tale passaggio è indispensabile e riflette anche l’esigenza di garantire pubblicamente la trasparenza degli atti collegati sollecitando l’attenzione e la partecipazione della Cittadinanza.

In conclusione l’incontro ha palesato un indubbio passo in avanti : GESTIONE PUBBLICA ( sempre sostenuta dal Comitato e negata fino a pochi giorni or sono dal Sindaco ), ma anche una differenza di approccio strategico al tema più complessivo : Cultura come benzina dello sviluppo in una logica di eccellenza capace di invertire la concezione del Turismo che attualmente vive la Comunità tiburtina.

Prendendo atto di questa differenza il Comitato intende continuare il confronto con l’Ente Locale e, soprattutto, con la Città, le Associazioni di riferimento e l’intero territorio del Distretto Turistico.