Tivoli Miniera Urbana in versione “plastic free”

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Si è svolto sabato 10 aprile a Campolimpido, in piazza G. Libertucci l’appuntamento con Tivoli Miniera Urbana in versione Plastic Free, un’iniziativa organizzata da ASA Tivoli SpA in partnership con Aires, Unieuro e BRITA Italia.

Hanno aderito i cittadini tiburtini, i quali, a fronte del conferimento di circa 16 t tra RAEE, ferro e legno hanno ricevuto buoni sconto per acquistare elettrodomestici utili a ridurre l’uso della plastica nel quotidiano, come ad esempio i Sistemi di filtrazione per acqua realizzati da BRITA ed altri articoli elettronici che aiutano a diminuire l’impatto ambientale. da premi di efficienza Consortili.

Nel 2013 le tonnellate raccolte erano 129,18, si è passati alle 408,11 tonnellate del 2020, l’equivalente di 7,2 kg per abitante.

 La raccolta di RAEE e ingombranti non più abbandonati, per quantità e qualità, porta nelle casse interne dunque la riduzione della TARI, un vantaggio economico significativo: nel 2019 (ultimo anno disponibile per la statistica) sono state raccolte 339 tonnellate, per un ricavo di circa 33.000 €/anno sugli oltre 800.000 €/anno di ricavi derivanti da tutti i rifiuti riciclati.

“Siamo entrati, con il 2021, nell’era del Plastic Free. L’Italia ha recepito la direttiva Sup n. 904 del 2019 che, di fatto vieta l’utilizzo della plastica monouso. Il nostro Paese è il primo a recepirla integralmente e ad ampliarne l’applicazione a tutti gli oggetti e manufatti in plastica monouso come bicchieri, posate, forchette, coltelli, piatti, contenitori in polistirolo” – dichiara l’ingegner Francesco Girardi, Amministratore Unico di ASA Tivoli SpA.

“Tutto questo eccesso di polimeri plastici quindi va a scomparire, perché sono proprio loro i più pericolosi per l’ambiente. Le lenta degradazione delle microplastiche attraversa tutta la catena alimentare, partendo dagli animali per poi arrivare all’uomo. La città di Tivoli, forte dei grandi risultati raggiunti sia nella raccolta differenziata, sia nell’intercettazione di RAEE, che da 3 anni la vede al primo posto tra i comuni del centro e sud Italia anche per i ricavi economici da premi di efficienza Consortili, oggi affronta una nuova sfida, quella della riduzione della plastica in casa. ASA – conclude l’Amministratore Unico – attraverso questa iniziativa, vuol essere accanto ai cittadini sensibilizzando ed incentivando, anche economicamente, verso l’acquisto di nuovi dispositivi elettronici che favoriscano la deplastificazione nelle nostre case”.

“Mediante l’accordo con la Grande Distribuzione Organizzata, la città ha creato un vero e proprio modello virtuoso capace di raggiungere risultati straordinari. Quello che era un costo è oggi diventato un valore economico, avviando un percorso innovativo che trova nuovi valori e suggestioni” – afferma Claudio Tedeschi, Presidente ed Amministratore Unico Dismeco. “Grazie a questa collaborazione con la GDO è stato avviato un modello industriale di sviluppo ‘Win-win’, in cui tutti gli attori coinvolti, dalla collettività alla distribuzione, fino a chi raccoglie e recupera correttamente i RAEE, portano il loro contributo alla società, attraverso un rifiuto che diviene valore economico”.

“Come leader del mercato della filtrazione, continuiamo a fare la nostra parte per proteggere il nostro bene più prezioso: l’acqua, nella speranza che sempre più persone decidano definitivamente di dire addio alla plastica monouso, evitando il più possibile sprechi e inquinamento” – afferma Lorenzo Sarvello, Managing Director di BRITA Italia. “Solo nel 2017 l’utilizzo dell’acqua filtrata BRITA ha evitato il rilascio nell’atmosfera di 300.000 tonnellate di CO2; passare da un’acqua in bottiglia a una soluzione filtrante BRITA, come una caraffa, una borraccia o un sistema filtrante per rubinetto, può significare ridurre la plastica del 98% e le emissioni di CO2 fino al 90% con, in più, un risparmio economico al litro fino al 70%. L’emergenza sanitaria ha generato una maggior consapevolezza rispetto ai temi dell’inquinamento e delle alternative sostenibili: siamo ad un momento critico di svolta. I prodotti BRITA offrono un’alternativa sostenibile, e questi dati rappresentano una valida ragione per adottare nuove abitudini” – conclude il Managing Director.

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