Tivoli: nasce Commercio e Turismo

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Per l’Unione Commercianti di Tivoli, a due anni dalla nascita, è tempo di bilanci. Ventiquattro mesi di lavoro, tra iniziative e progetti, segnati inevitabilmente dalla Pandemia. Tra obiettivi raggiunti e sfide vinte, per l’Unione Commercianti è il momento di crescere ancora e fare un ulteriore passo in avanti. A tracciare il bilancio dell’attività dell’associazione che riunisce i commercianti tiburtini è il presidente Manrico Berti.

A distanza di due anni dalla nascita dell’Unione Commercianti di Tivoli, che bilancio fate?

Dal giugno 2020 abbiamo raggiunto un duplice obiettivo. Il primo è operare tra le attività commerciali insieme. L’altro, invece, intervenire sul territorio con iniziative concrete per dare lustro alla nostra città. In primis abbiamo stipulato un protocollo d’intesa temporaneo con l’istituto autonomo Villa Adriana – Villa D’Este, per il biglietto ridotto ai clienti delle attività associate all’Unione Commercianti con aperture straordinarie in notturna. Ricordo che la nostra associazione ha fortemente voluto questo evento, mettendo a disposizione anche un contributo economico per la riuscita dell’iniziativa. Inoltre ci siamo impegnati per portare in città manifestazioni ed eventi come ad esempio il Giro Rosa, oltre al Cantagiro, una manifestazione canora che solitamente si svolgeva a Fiuggi. Quest’anno l’organizzazione ha scelto ancora una volta Tivoli, e la nostra associazione, per festeggiare il 60esimo anno della storica manifestazione che ha dato lanciato tanti, famosi, cantanti tra cui il nostro concittadino Little Tony. Ci piace ricordare anche la Notte dei Calici, che ha riscosso un buon risultato e che sarà riproposto anche quest’anno. L’Associazione ha collaborato, attivamente, anche per la realizzazione di altri manifestazioni come Settembre Tiburtino, e portare eventi in tutti i quartieri, anche Villa Adriana e Tivoli Terme.

Il rapporto con l’Amministrazione Comunale?

Noi siamo un’Associazione, il nostro obiettivo primario è rendere questo territorio vivibile e che dia la possibilità a cittadini, e visitatori, di usufruire delle bellezze della città con i nostri servizi commerciali. Ci siamo posti come interlocutori tra la parte pubblica ed i nostri associati. La questione strisce blu? Risolviamo subito il quesito. La nostra posizione, tralasciando i leoni da tastiera che pontificano sentenze sui social e sulla la città, è che chi la gestisce l’Amministrazione debba avere una visone globale delle politiche di mobilità. Noi ricordiamo che nel 1996, e dopo nel 2000, si sarebbe dovuto applicare il Piano Urbano del Traffico (PUT). Urge un’analisi accurata dei flussi e, di conseguenza, si devono di prendere le decisioni. Ricordiamo che siamo “orfani” di Via di Quintiliolo, che era uno sfogo importante nell’asse viario, e questo va tenuto in considerazione anche affrontando il tema dei parcheggi.

Il vostro futuro e dei vostri associati come sarà?

La nuova associazione sarà la trade uinion tra la rete “Tivoli incontra il Polo turistico di Tivoli” e l’Unione Commercianti. In questo modo rinsaldiamo anche l’accordo con la Cna, un accordo sottoscritto nel passato. Siamo consapevoli di costruire un’alleanza fruttuosa tra le realtà che operano nello stesso territorio, lavorando nell’ottica della cooperazione per lo sviluppo territoriale. Prossimo obiettivo della neonata associazione sarà la partecipazione al Bando della rete emanato dalla regione Lazio, prorogato al 4 agosto e che già ci vede impegnati a sviluppare progettualità per il territorio.


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