Tivoli: ordinanza di chiusura di parchi e luoghi pubblici sino a martedì 6 aprile

541

Il sindaco di Tivoli Giuseppe Proietti ha firmato un’ordinanza con cui dispone la chiusura, in via precauzionale, dei parchi, dei giardini pubblici e delle aree verdi comunali, come misura precauzionale per limitare l’accesso nelle aree nelle quali possano formarsi raggruppamenti tra presone, per ridurre il rischio di contagio e tutelare la salute pubblica.

Il provvedimento – che arriva in seguito all’approvazione del decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri con cui sono state adottate ulteriori misure di contenimento del contagio daSars-Cov-2 a livello nazionale, e con l’ingresso anche del Lazio nella fascia alta di rischio (zona rossa) per i prossimi 15 giorni – si è reso necessario a causa della situazione epidemiologica in atto nel territorio tiburtino, dove l’indice di contagio registrato nell’ultimo mese evidenzia una particolare diffusione del nuovo Coronavirus tra le fasce di età 6-10 anni e 11-15.

Il provvedimento, comunicato precedentemente al prefetto, è disponibile sul sito istituzionale del Comune nella sezione “albo pretorio” e trasmesso anche alla prefettura di Roma-ufficio territoriale del Governo, alla questura di Roma, al commissariato di Tivoli, ai comandi provinciali e locali dell’Arma dei carabinieri, alla Guardia di finanza, alla polizia provinciale, alla polizia locale di Tivoli e alle associazioni di categoria.

Spetterà al settore Politiche ambientali e Lavori pubblici adottare tutti i provvedimenti necessari per assicurare la chiusura dei cancelli e la delimitazione delle aree interdette. Si precisa che l’accesso ai luoghi pubblici chiusi con l’ordinanza è vietato anche nel caso in cui le aree siano sprovviste di delimitazioni.

L’ordinanza stabilisce anche che coloro che non rispetteranno il provvedimento saranno puniti con il pagamento di una sanzione amministrativa da 400 a mille euro.

Si allega l’elenco delle aree e dei parchi chiusi a partire da oggi, lunedì 15 marzo, e sino a martedì 6 aprile (Pasquetta), resteranno chiusi.