Tivoli ricorda i Fratelli Mattei a 40 anni dal rogo di Primavalle2 min di lettura

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Si è svolta domenica 21 aprile a Villa Adriana la cerimonia di commemorazione in onore dei fratelli Mattei.

L’evento è stato organizzato dal gruppo umano e politico legato all’associazione “L’Aquila e le Torri” e da altre associazioni locali, e si è tenuto nell’omonimo giardino dedicato a Stefano e Virgilio, le due vittime del tristemente famoso rogo di Primavalle avvenuto 40 anni fa.
“Come ogni anno – ha dichiarato durante la celebrazione Alessandro Petrini, fondatore de “L’Aquila e le Torri” – ci ritroviamo qui assieme a tanta gente del quartiere per non dimenticare Stefano e Virgilio Mattei, sotto la targa intitolata alla loro memoria e che ci ricorda la battaglia per ottenerla, combattuta senza pregiudizi, assieme all’allora assessore Antonio Picarazzi. Sono passati 40 anni da quella tragica notte che ha visto i corpi di Stefano e Virgilio carbonizzati da un fuoco alimentato da un odio generazionale profondo e insensato. Quest’anno mi piace sottolineare come, nonostante i problemi economico-amministrativi della città di Tivoli e nonostante la politica tiburtina e nazionale rappresenti quanto di più lontano dai cittadini e soprattutto dai giovani, ci siano ancora ragazzi e abitanti del quartiere che tolgono tempo alle proprie cose per organizzare questa commemorazione. Le stesse persone dedicano energie all’impegno civile della politica, senza interessi, solo per amore della propria città, animati dallo stesso spirito che animava tanti ragazzi da entrambe le parti che negli anni Settanta furono vittime di assassini solo perché decisero di impegnarsi in politica per gli stessi motivi sociali per cui lo si fa oggi. Forse non esiste modo migliore di questo per rendere omaggio alla memoria di Stefano e Virgilio Mattei”.
Alla commemorazione era presente anche il consigliere uscente del Comune di Tivoli Ettore Tirrò: “Quattro anni fa, con un’amministrazione di centro-sinistra abbiamo dato il giusto tributo ai fratelli Mattei dimostrando ai cittadini che una memoria condivisa è possibile. Oggi tanti giovani possono far politica senza essere aggrediti sulla scorta del sacrificio umano di quel periodo buio che ha visto la dipartita prematura di molti ragazzi”.
Numerosa, inoltre, è stata la presenza della gente del quartiere. “La consueta partecipazione dei cittadini a questa sentita ricorrenza – ha concluso Alessandro Petrini – fa capire che essa è ormai diventata una tradizione per gli abitanti di Via Lago di Garda”.

La cerimonia di commemorazione in onore dei Fratelli Mattei

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