Tivoli: riparte il il “carrello solidale”.2 min di lettura

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È in un contesto d’incertezza dovuto alle restrizioni e alle chiusure di attività commerciali, lavorative e sociali dettate dall’urgenza di bloccare il più possibile la diffusione del contagio da Sars-Cov-2, che il settore Welfare del Comune di Tivoli ripropone il “Carrello solidale”. L’iniziativa di solidarietà – avviata in sinergia con le Associazioni del territorio che sin dall’inizio della pandemia fanno parte della rete solidale impegnata sul territorio tiburtino per offrire sostegno alle famiglie colpite sul piano socio-economico dalle conseguenze dell’emergenza sanitaria – è rivolta agli esercizi commerciali della città.

In una lettera-invito a loro indirizzata, l’assessora alle Politiche sociali Maria Luisa Cappelli chiede un nuovo rinnovato impegno a ospitare, nei vari punti commerciali presenti nel Comune, il “carrello solidale”, da esporre vicino alle casse o in un punto comodo e visibile nel quale i clienti possono lasciare i prodotti.

«L’emergenza sanitaria causata dal Sars-Cov-2 sta provocando un momento di grande difficoltà per molte famiglie di Tivoli», scrive l’assessora Cappelli nella lettera inviata agli esercenti, «molti cittadini stanno incontrando difficoltà lavorative ed economiche provocate dalla necessità di rispettare periodi di isolamento a causa della positività al nuovo coronavirus, o di quarantena fiduciaria, ma anche difficoltà provocate delle chiusure e delle limitazioni alle attività economiche imposte dalle misure restrittive anti Covid-19 del Governo e della Regione. Per questo mi rivolgo a voi», continua Cappelli nella lettera, «per rinnovarvi l’invito ad aderire all’iniziativa del “carrello solidale”, promossa dall’assessorato del Welfare in accordo con la Croce rossa italiana Tivoli, la confraternita Misericordia di Villa Adriana, il gruppo operativo soccorso Tivoli, l’associazione nazionale dei carabinieri di Tivoli, l’associazione volontari della valle dell’Aniene e l’associazione volontari radio soccorso Tivoli».

Il “carrello solidale” consiste nel mettere a disposizione, all’interno dei locali commerciali, un punto di raccolta di generi alimentari o beni di prima necessità non deperibili (pasta, riso, biscotti, carne in scatola, latte, olio d’oliva, passata di pomodori, farina, zucchero, sale fino, caffè, tonno, uova, legumi in scatola, latte in polvere, pane in cassetta, carta igienica, sapone liquido di vario tipo, omogeneizzati, pannolini e pannoloni, traverse) che i clienti possono donare in base alle loro possibilità e che saranno destinati alle persone in difficoltà economica. I prodotti donati verranno ritirati e consegnati dai volontari che stanno via via aderendo alla rete solidale.

«Un gesto di grande disponibilità e altruismo è stato già mostrato da moltissimi commercianti tiburtini durante la prima fase dell’emergenza sanitaria», conclude l’assessora al Welfare,«permettendo di coprire le necessità immediate di famiglie che per molte settimane sono rimaste senza reddito, molte di loro con bambini piccoli. Ringrazio ancora tutti per la disponibilità e confido in un nuovo grande sforzo di solidarietà che permetterà di superare con più serenità anche questa nuova recrudescenza dell’epidemia e della crisi economica».