Tivoli: strada di Quintiliolo in cerca di risorse1 min di lettura

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Mesi ormai, da quando una frana ha interrotto la strada e rivelato la precarietà del substrato che sosteneva la deviazione che porta al Santuario di Quintiliolo e verso Campolimpido. Nell’immediato sembrava cosa di poco conto, poi dopo i primi accertamenti, i tecnici comunali si sono resi conto di trovarsi davanti a qualcosa di complicato: il manto stradale poggia su terreno friabile, quindi altamente franoso. Per accertare la profondità del dissesto è stato necessario avviare indagini geognostiche affidate ad una società specializzata abbinate al rilievo topografico dell’area.

Ottenuti i risultati, il settore Lavori pubblici guidato dall’architetto Tullio Lucci ha autonomamente predisposto lo studio di fattibilità per i lavori di ripristino. Il progetto prevede la realizzazione di una palificata che dovrà sorreggere la sede stradale con una struttura a mensola.

L’importo presumibile per realizzare l’opera, afferma l’Assessore competente Laura Di Giuseppe, è ipotizzabile in una cifra che supera di poco i 500.000 euro. Dovremo individuare le risorse di bilancio per inserire l’opera nel programma triennale delle opere pubbliche. Allo stesso tempo stiamo provvedendo ad inserire il progetto di ripristino nelle richieste di finanziamento ministeriali destinate ai livelli di progettazione successiva. Contemporaneamente stiamo per inoltrare analoga richiesta, corredata da tutti gli elaborati tecnici approntati all’attenzione della regione Lazio per chiedere un contributo finalizzato.”

Si profilano tempi lunghi quindi, la situazione finanziaria dei Comuni, a causa della forte riduzione delle entrate causata dall’emergenza Covid, (Imu, Cosap, fascia blu, Irpef, ecc.), non è tale da far sperare in grandi disponibilità autonome disponibili in breve tempo a meno che il Recovery fund, di cui si sente parlare quotidianamente, offra qualche opportunità.