Tivoli: via di Quintiliolo Varo avvio procedure per le indagini geologiche e strutturali1 min di lettura

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Saranno avviate questa settimana le procedure per individuare i due professionisti che supporteranno il Comune negli interventi di ripristino della via di Quintiliolo Varo. Le figure tecniche necessarie sono un professionista per le indagini geologiche – da effettuare nel sottosuolo dell’area in cui si è verificata la frana che ha reso inaccessibile via di Quintiliolo – e un ingegnere strutturista che dovrà redigere il progetto strutturale di ripristino della strada. Incarichi che il Comune conta di affidare entro la fine di questo mese, il 31 agosto.

La formalizzazione delle due attività è un passaggio cruciale per poter quantificare gli importi del progetto di consolidamento e di ripristino della viabilità su una strada importante per Tivoli, molto frequentata dai residenti per raggiungere le loro abitazioni e dai turisti e fedeli per arrivare al santuario.

Il progetto strutturale permetterà d’individuare il tipo di strutture di supporto idonee per il consolidamento della strada (ad esempio pali di fondazione, oppure gabbionate o altre strutture che si riterranno opportune in base alle indagini geologiche) e si potrà quantificare l’ammontare economico dei lavori.

Non è possibile riaprire temporaneamente la strada in attesa dei lavori veri e propri, in quanto la situazione è critica: lo smottamento (ingente, imprevisto e imprevedibile) ha portato al cedimento dell’ossatura della strada e arriva fin sotto la sede stradale, con l’effetto evidente che ora appare come “sospesa”, poggiante sul vuoto, su un pendio molto ripido.