Tivoli: votata aliquota massima per l’Irpef tra le polemiche dell’opposizione

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#NLCronaca #Tivoli – Aliquote Irpef ai massimi livelli e senza scaglioni per reddito, a Tivoli secondo anno di “stangata”. Dopo che il commissario prefettizio aveva disposto per il 2014, ed il consiglio comunale poco dopo l’elezione dello scorso giugno aveva ratificato, l’aumento delle aliquote, anche per il 2015 l’Irpef è stata confermata allo 0.8 % con il secondo “effetto negativo” di non poter introdurre neanche delle fasce diverse in base al reddito in base alle norme che regolano questa tassa. La delibera è stata votata giovedì mattina tra una raffica di polemiche da parte dell’opposizione.

L’ASSESSORE AL BILANCIO

“Il bilancio di quest’anno non ci ha permesso di ridurre l’addizionale Irpef – ha spiegato l’assessore al Bilancio Pier Francesco Sciarretta durante la sua relazione -. Confermiamo la percentuale dello 0.8 con l’impegno di cercare di ridurla il prossimo anno. Dove siamo riusciti abbiamo abbassato altre imposte, come la Tari, ma per l’addizionale Irpef non ci siamo riusciti”.

DALL’OPPOSIZIONE

“Lo scorso anno l’aliquota massima dell’Irpef è stato attribuito al commissario prefettizio – ha commentato Alessandro Fontana, PD – ed avevato preso l’impegno di lavorare per ridurlo, ora di nuovo promesse. In aula avete portato la stessa identica delibera di un anno fa, ma ancora non avete messo in campo politiche per le entrate”. Sulla stessa linea anche Raffale Rossi, Tivoli Rinasce: “non c’è una politica delle entrate, questa delibera è copia e incolla con quella dello scorso anno”.

“Chiediamo l’innalzamento della soglia di esenzione – ha proposto Laura Di Giuseppe, PD – per aiutare i redditi più bassi e poi chiediamo un impegno a ridurre l’Irpef il prossimo anno, senza dover ritornare in aula e sentirci dire che non è stato possibile”.

LA REPLICA DEL SINDACO

“Per i prossimi trent’anni dovremmo far fronte ai debiti delle passate amministrazioni – ha commentato il primo cittadino, Giuseppe Proietti -. Si potrà finire di scaricare le responsabilità sulle precedente amministrazioni quando finiremo di pagare i loro debiti. Siamo di fronte ad affermazioni demagogiche e velleitarie, dall’opposizione non sono arrivate proposte concrete”.

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