Un lungo ponte dedicato alla bellezza delle Dimore Storiche del Lazio4 min di lettura

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Dopo il grande successo della prima giornata di apertura delle dimore storiche del Lazio programmata lo scorso anno che ha accolto 10.000 visitatori, la Regione Lazio ha ideato una nuova iniziativa, in programma dal 25 al 28 aprile, per dare a tutti l’opportunità di visitare l’immenso patrimonio di dimore, ville, parchi e giardini storici del territorio, decine di luoghi di grande fascino e incanto. Quattro giornate di apertura straordinaria e gratuita con un ricco programma di spettacoli e percorsi di scoperta delle tipicità enogastronomiche del territorio.

Tivoli, casa gotica
Tivoli, casa gotica
Ciciliano, castello Theodoli
Ciciliano, castello Theodol

 

È possibile prenotare tutte le visite gratuite entro il giorno 26 aprile scrivendo all’indirizzo email [email protected] (si può scaricare apposito form dal sito ufficiale della manifestazione) oppure telefonando al numero dedicato 06 32810961 (lun-ven ore 9 -18; sab ore 9 -13; gio 25 e ven 26 aprile ore 9 – 13; chiuso 14, 21, 22 aprile). Ogni persona può prenotare al massimo 4 ingressi per ogni luogo. Quest’anno l’apertura delle 80 dimore sarà accompagnata da: 55 eventi, 5 grandi percorsi di scoperta delle tipicità enogastronomiche del territorio laziale e 2 presentazioni del volume “I Giardini del Lazio” con una visita guidata.

I monumenti visitabili in Provincia

Nella provincia di Roma saranno aperte 29 dimore: ad Ariccia Palazzo Chigi e Villino Volterra con i suoi ampi saloni, la serra e lo splendido giardino all’italiana; il complesso monumentale stratificato di Monterano, abitato dalla caduta dell’Impero Romano fino al definitivo abbandono agli inizi del XIX secolo; il maestoso Castello Theodoli di Ciciliano con i suoi mille anni di storia, a lungo proprietà dei Colonna, poi confiscato da Papa Alessandro VI Borgia e donato ai figli Cesare e Lucrezia, e dal 1576 di proprietà della famiglia Theodoli; il Parco Monumentale di Villa Torlonia, Villa Tuscolana e il Parco dell’Ombrellino di Frascati; il Castello Colonna, il Ninfeo e il Parco degli Elcini di Genazzano; il Palazzo e il Parco Sforza Cesarini di Genzano; il Castello dei Del Gallo di Mandela; il Palazzo Colonna-Marcucci di Olevano Romano; la Villa del Cardinale a Rocca di Papa; la Villa Saracena di Santa Marinella; la Casa Gotica di Tivoli; il Palazzo Doria Pamphilj di Valmontone; il Castello Borghese di Vivaro Romano; Palazzo Rospigliosi a Zagarolo; il Castello Abbaziale a Civitella San Paolo, tra gli esempi più interessanti di architettura medievale della media Valtiberina; la Villa del Cardinale a Rocca di Papa, un suggestivo Casino di Caccia del XVII secolo; la Città Morandiana a Colleferro, un complesso monumentale nucleo della Città di Fondazione, progettato secondo un piano di espansione unitario destinato ad accogliere 10.000 abitanti e ad ampliare l’area industriale; Rocca Colonna a Castel Nuovo di Porto, lo splendido risultato della trasformazione da insediamento militare fortificato a palazzo rinascimentale; Torre Flavia a Ladispoli, dove i ruderi di un’antica villa romana furono utilizzati come difesa costiera fino agli inizi del XIX secolo; Palazzo Barberini a Palestrina; il Castello Odescalchi a Santa Marinella un’antica fortezza militare che il Principe Baldassarre Odescalchi, nel 1887, ha riconvertito in un centro di villeggiatura, circondato da un meraviglioso e rigoglioso giardino. Inoltre, grazie alla collaborazione dell’I.R.Vi.T. – Istituto Regionale Ville Tuscolane (www.irvit.it), il 27 e il 28 aprile sarà possibile partecipare alle visite guidate alla scoperta di Villa Aldobrandini e Villa Falconieri a Frascati (RM), Villa Lancellotti, Villa Mondragone e Villa Sora. Eventi e percorsi enogastronomici Quest’anno l’apertura delle 80 dimore sarà accompagnata da: 55 eventi, 5 grandi percorsi di scoperta delle tipicità enogastronomiche del territorio laziale e 2 presentazioni del volume “I Giardini del Lazio” con una visita guidata.

Tra gli eventi in programma si segnalano: il 25 aprile alle 14.30 il concerto Il castello di carta nel Castello e Parco di San Martino a Priverno (LT) che vedrà alternarsi sul palco Leonardo Angelucci, gli OX-IN e i Legittimo Brigantaggio; alle 17 lo spettacolo teatrale Un comico fatto di sangue di Alessandro Benvenuti nel Palazzo Farnese di Gradoli (VT); il 26 aprile alle 17 presso la Casa Museo “Ada e Giuseppe Marchetti” di Fumone (FR) il monologo teatrale di Ludovico Fremont; il 27 aprile alle 17.30 Castello Orsini a Montenero Sabino (RI) accoglierà Licita Scientia _ Ensemble di danza antica; il 28 aprile alle 18 a Palazzo Rospigliosi a Zagarolo (RM) sarà messo in scena lo spettacolo del Teatro Ragazzi della Compagnia Madame Rebiné La riscossa del clown. E poi saranno in programma tanti appuntamenti tra danza, acrobatica aerea, monologhi teatrali, teatro di strada, circo contemporaneo ed esibizioni di musica jazz, blues, elettrica, popolare e pop. Sarà anche possibile partecipare alla presentazione volume I Giardini del Lazio: il 27 aprile alle 11 a cura di Alberta Campitelli, APGI presso le Ex Scuderie Farnese di Caprarola (VT) a cui seguirà la visita guidata dei giardini del palazzo e il 28 aprile alle 15,30 a cura di Giuseppe La Mastra, APGI presso Palazzo Chigi di Ariccia (RM), con, a seguire, la visita guidata del giardino. I 5 grandi percorsi enogastronomici, organizzati da Arsial in collaborazione con Agro Camera, si svolgeranno: il 25 aprile dalle 12.30 presso l’Ex Convento dei padri Carmelitani a Canepina (VT), attuale teatro comunale; il 26 aprile dalle 16.30 a Palazzo Forani di Casperia (RI); il 27 aprile alle 12.30 presso il Palazzo Caetani a Cisterna di Latina e, alle 19.30, al Palazzo Doria Pamphilj di Valmontone (RM); il 28 aprile alle 12 presso la Casa madre suore cistercensi di Anagni.

Gli orari e le modalità di visita sono differenti, la prenotazione è obbligatoria. Per consultare l’elenco e avere info complete basta visitare il sito www.retedimorestorichelazio.it.

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