Un piano per salvare l’ospedale di Subiaco1 min di lettura

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Una proposta per salvare l’ospedale di Subiaco, l’amministrazione comunale ha presentato al commissario alla Sanità regionale un suo documento per garantire il mantenimento dell’emergenza-urgenza all’Angelucci.
“A seguito di un incontro avvenuto nella casa comunale con il Direttore Generale dell’ASL Rm G Nazareno Renzo Brizioli e con il direttore sanitario del P.O. di Subiaco – ha spiegato il sindaco di Subiaco Francesco Pelliccia – abbiamo ritenuto opportuno presentare nuovamente la proposta di riorganizzazione del presidio secondo le esigenze di ottimizzazione oramai note a tutti. Sono momenti delicati per il futuro della nostra struttura, ma non possiamo prescindere dalla garanzia del’’emergenza urgenza. Ricordo, a nome dei rappresentanti istituzionali del territorio, che pur di mantenere la rianimazione abbiamo proposta di farci carico di tutti gli oneri. Subiaco è un ospedale atipico perché inserito in una zona montana che non ha alternative di alcun tipo. I presidi più vicini sono ben oltre la golden hour prevista dall’OMS come criterio di garanzia alla salute umana. Tutte le istituzioni in tutte le sedi lo hanno riconosciuto. Il commissario non può che prenderne atto perché altrimenti violerebbe l’art. 32 della costituzione per i cittadini della Valle dell’Aniene”.
La proposta sottoscritta dal Sindaco di Subiaco Francesco Pelliccia e dal Presidente del consiglio comunitario della X comunità Montana in rappresentanza dei comuni del territorio, prevede una struttura che comprenda un pronto soccorso propriamente inteso, un’area medica, un’area chirurgica, l’SPDC, la rianimazione e attività ambulatoriali di vario tipo, fra cui chiaramente i servizi di radiologia e cardiologia indispensabili per l’emergenza urgenza.

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