Una Nuova Storia: il sindaco di Tivoli trovi la dignità e il coraggio di dimettersi1 min di lettura

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Riceviamo e pubblichiamo

Il Sindaco, dopo proclami, atti di forza e bullismo istituzionale nei confronti della Regione, oggi non aveva i numeri in aula per aprire il Consiglio Comunale su Stacchini: assenti i Consiglieri che fanno riferimento a Laura Cartaginese della Lega e al gruppo di Alleanza per Tivoli.  A consentire lo svolgimento della seduta il consigliere di opposizione Asquini, di Fratelli d’italia.  Lo abbiamo detto in campagna elettorale, lo abbiamo continuato a dire e lo ribadiamo oggi: la coalizione che Proietti ha messo insieme pur di vincere era soltanto una gigantesca presa in giro ai danni della comunità.

I partiti della destra cittadina erano e sono tanto in maggioranza quanto in opposizione e oggi neanche loro sanno più dove collocarsi, dimostrando anch’essi la loro vera natura.

Il civismo tanto sbandierato è stato solo un atto di ipocrisia utile a gente innamorata del solo potere per restare sulla poltrona.

Ma oggi tutto è finalmente svelato.  Ci dispiace per quanti in buona fede  hanno creduto a chi ha fatto e continua a fare scempio della politica cittadina per pura ambizione personale.

Il Sindaco ora trovi la dignità e il coraggio dimettersi: Tivoli deve tornare a essere governata da chi ha l’onestà di dichiarare il proprio progetto politico e non lo traveste da altro, inglobando pezzi di vecchia politica e di partiti a caso, col solo scopo di occupare i luoghi in cui il futuro della città viene costruito.