Una petizione da firmare, a tutela del territorio Tiburtino-Prenestino e dell’Agro romano antico

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Ponte San Pietro, Valle della Mola, entro i confini della proposta di Riserva Naturale (foto ALP)
Sono 18 le associazioni ambientaliste, escursionistiche e culturali che si sono riunite ed hanno fondato un anno fa, Alleanza Prenestina (Alp). Il fine è quello di tutelare e valorizzare in modo sostenibile il territorio Tiburtino-Prenestino e l’Agro romano antico.
Hanno insieme sottoscritto un manifesto di intenti e chiedono l’adesione dei Comuni di quel territorio. Alcuni lo hanno già fatto: Palestrina, San Gregorio da Sassola, Poli, altri tra cui Tivoli hanno avviato il procedimento che porterà all’approvazione di una delibera di
Consiglio comunale.
Ora che è stato nominato nuovamente un Commissario straordinario che potrebbe
decidere di localizzare, come pochi anni fa, una discarica di inerti o rifiuti generici urbani
nella cava adiacente Porta Neola, ancora più vicina a Villa Adriana, hanno lanciato una
petizione on line come prima mossa necessaria a riportare l’attenzione sulla indispensabile difesa di un territorio prezioso e sulla Villa dell’Imperatore Adriano bene iscritto nel Patrimonio Unesco. L’invito è a firmarla con urgenza insieme alle 3.489 persone che al 4 gennaio l’avevano già sottoscritta.
Per adesioni e maggiori informazioni su Alp:
PER FIRMARE BASTA ANDARE SUL LINK:

IL TESTO DELLA PETIZIONE

Ad est di Roma, ci sono 25.000 ettari di terra, ricadenti nei confini di una quindicina di
comuni, con un patrimonio naturale, storico-archeologico e paesaggistico straordinario.
Parliamo dell’Agro Tiburtino-Prenestino con i suoi Ponti-Acquedotti di epoca romana,
dei Monti Prenestini con le loro orchidee e l’elevato grado di biodiversità, dell’ Alta Valle del Fiume Sacco, habitat di alcune specie di uccelli tra le più vulnerabili del Lazio.
Tutto questo patrimonio fatto di vita e di storia non è tutelato con adeguate azioni di
conservazione e valorizzazione. Anzi è da decenni messo in pericolo da scelte che vanno
in direzione contraria. L’aumento della cementificazione, il progressivo peggioramento
della qualità dell’aria, il degrado e il tentativo di utilizzare alcuni siti di pregevole interesse
in discariche, come nel caso eclatante di Porta Neola, mettono in pericolo la vivibilità di
alcune aree e la stessa possibilità di indirizzare l’intero comprensorio verso un futuro di
sostenibilità e conservazione attiva.
Per questo Alp, Alleanza Prenestina chiede tre passi verso la tutela e la valorizzazione di
questo straordinario patrimonio naturale, storico-archeologico e paesaggistico in modo da
renderlo fruibile a tutti.
Chiediamo e lo facciamo assieme alle amministrazioni locali e alle Comunità Montane che hanno già approvato delibere di indirizzo coerenti con la nostra visione:
 Al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo un piano straordinario di restauro, messa in sicurezza e fruizione dei beni storico-archeologici che rendono unico il paesaggio e l’ambiente dell’Agro Tiburtino-Prenestino;
 Al Presidente della Regione Lazio l’istituzione di un
sistema di riserve/aree protette che copra almeno 3000 ettari nel comprensorio, toccando quasi tutti i comuni presenti (12% del territorio), con un ente di gestione unico che le valorizzi,
 Al Presidente della Regione Lazio ed al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo “il riconoscimento” del Cammino “ I Giganti dell’acqua”, da Palestrina a
Tivoli, attraverso i valloni pedemontani dell’Agro Tiburtino-Prenestino e i maggiori
ponti acquedotti di epoca imperiale.
È ormai tempo che l’area riacquisti il ruolo di conservazione naturalistica, di promozione
culturale e valorizzazione turistica per cui è vocata.