Una rivoluzione “ciclamino” per Tivoli1 min di lettura

1574

Un piccolo, grande, gesto simbolico, i commercianti del centro di Tivoli danno il via all’Operazione Ciclamino dal municipio. Proprio i due vasi all’ingresso di palazzo San Bernardino sono stati ripuliti dal giardiniere “volontario” che ha sposato la causa del progetto Tivoli Salvadanaio 2013.

“Vogliamo rinnovare Tivoli e non potevamo farlo se prima non pensavamo a sistemare l’area antistante il municipio. Proprio per questo abbiamo dato il via all’Operazione Ciclamino dalla “casa” del Sindaco – ha commentato Augusto Masotti, il coordinatore del progetto Tivoli Salvadanaio 2013 – Tivoli è una bella signora, ma necessita di maggiori cure e di qualche attenzione. E’necessario rifargli il “trucco”, già abbellirla con dei fiori, e curare aiuole e vasi, è un inizio. Poi si penserà all’arredo urbano ed al decoro”.

“Stiamo lavorando a diverse iniziative per rilanciare la città e per farla tornare a vivere – aggiunge il coordinatore del progetto Tivoli Salvadanaio 2013 – ma prima di tutto dobbiamo pensare a renderla più accogliente. E’ inutile invogliare turisti e visitatori a venirci a trovare se poi non gli offriamo uno scenario decoroso. Noi vogliamo una città pulita, curata, piena di colori e di fiori. Per questo abbiamo pensato all’Operazione Ciclamino”.

Testo da visualizzare in slide show