Vaccinazioni in aumento nella Asl Roma 5: nel 2017 +43% rispetto al 20161 min di lettura

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coronavirus: Ospedale di Tivoli
Vaccinazioni in aumento nella Asl Roma 5: nel 2017 +43% rispetto al 2016. Sedici centri vaccinali, 4 nuove sale di vaccinazioni, riaperture il sabato e la domenica, un numero verde dedicato ed un sito web ad hoc, ed è così che complessivamente nel 2017 nella Asl Roma 5 sono state praticate 94.404 vaccinazioni, rispetto alle 66.178 del 2016, con un aumento del 43%.
LA NOTA
“Questi i risultati di un grande lavoro di sistema e di rete nato nel rispetto delle nuove normative – in funzione dell’adempimento dell’obbligo vaccinale per l’accesso alla scuola – , per semplificare le procedure, alleggerire il carico alle famiglie e consentire una maggiore copertura vaccinale, e i risultati sono molto più che incoraggianti”.
VACCINI E SCUOLA
Nella Asl Roma 5 i genitori sono stati “esentati” dal richiedere alla Asl il certificato vaccinale da consegnare alle scuole. La maggior parte degli Istituti Scolastici, in ottemperanza a quanto previsto dalla legge, ha inviato all’Asl Roma 5 le liste degli iscritti sulle quali, in questi giorni, i centri vaccinali stanno verificando la completezza dei dati. Ed è la Asl Roma 5 a re-inviare alla scuole le liste degli iscritti che risultano “inadempienti”.
 “I nostri Distretti – spiega il direttore del Dipartimento di Prevenzione, dottor Alberto Perra –  hanno già cominciato a rimandare le liste alle scuole degli iscritti inadempienti. Una volta ricevuta la lista, i dirigenti scolastici dovranno invitare i genitori degli iscritti inadempienti a contattare il centro vaccinale per accertare la consistenza dell’inadempienza e prendere accordi per regolarizzare la posizione dei propri figli. Un altro progresso nel sistema di vaccinazioni si è raggiunto grazie alla costituzione di un’anagrafe vaccinale di livello regionale per cui è stato possibile nelle ultime settimane comporre e verificare la situazione vaccinale di molti bambini/ragazzi residenti nel territorio della Asl Roma 5 ma vaccinati altrove e viceversa”.