Vestale Cossinia: finalmente la verità2 min di lettura

2397

Vestale Cossinia: finalmente la verità. Abbiamo di fronte l’ultimo lavoro di Franco Sciarretta, consigliere della Società Tiburtina di Storia e d’Arte, intitolato “Il complesso monumentale detto già di Cossinia, Vestale di Tivoli”, che costituisce il n. 6 dei “Quaderni di Archeologia e di Cultura Classica”, edito dalla Tiburis Artistica Editrice di Tivoli (costo € 20,00). Il volume offre sia una ricca documentazione fotografica in bianco/nero, con foto d’epoca (1929-30) ed a colori realizzata da Roberto Giagnoli. Nell’Antologia storico-letteraria viene inserito sotto forma di dialogo un racconto, scritto da Rita d’Amario, in cui si immagina che nell’aldilà le due donne si incontrino e parlino ognuna della propria storia. Si tratta di un di un dialogo didattico, utile per capire le differenze fra due tipi di vita. La Vestale morì dopo i 72 anni; la ragazza si spense prima di sposarsi. Completa l’opera la ricostruzione geologica del sito, ad opera dei proff. Maurizio Riccio e Felice De Angelis, da cui si desume che i danneggiamenti all’area archeologica, ed in particolare al cippo di Cossinia, non sono dovuti alle piene dell’Aniene, come erroneamente si credeva, ma agli scarichi di materiali riversati dall’alto, dove un tempo correva la vecchia Via Valeria.

Attualmente il cippo di Cossinia è ricoperto da scritte indecorose e tutta l’area in pieno degrado, per cui è necessario un intervento o della soprintendenza interessata o del Comune di Tivoli, al fine di ridare dignità ad un complesso monumentale importante per la storia della nostra città. Vale la pena di ricordare che possediamo l’unica testimonianza di una Vestale, il cui cippo venne in luce nel 1929, in seguito ad uno smottamento dei materiali che lo ricoprivano. Aspettiamo una decisione dall’attuale amministrazione presieduta dal prof. Giuseppe Proietti, nome ben noto nel mondo della cultura e della protezione delle opere d’arte antiche, con la speranza che essa non tardi a venire, nell’interesse, non solo degli studiosi e delle Associazioni culturali ed ambientalistiche, ma dell’intera cittadinanza, che oggi, con il volume di Franco Sciarretta, ha occasione di conoscere meglio il complesso monumentale e, con più ragioni, di difenderlo. Intanto l’artista vetraio di Tivoli, Paolo Cirignano, sulla scorta delle osservazioni dello studioso tiburtino, ha ricostruito in scala i due monumenti, di Cossinia e della giovane inumata, con la stessa cura con cui ha realizzato il Santuario di Ercole Vincitore, attualmente visibile nel museo cittadino in Piazza Campitelli. Sull’argomento è prevista una conferenza da tenersi nel pomeriggio del 31 marzo presso le Scuderie Estensi, in occasione del Natale di Tivoli, la quale rientra in quelle predisposte dalla Società Tiburtina di Storia e d’Arte, in accordo con l’Amministrazione Comunale.

 

Per informazioni sul libro, che costituisce il n.6 dei “Quaderni di Archeologia e di Cultura classica”, editi dalla Tiburis Artistica di Tivoli, ci si può rivolgere direttamente all’autore attraverso mail [email protected], oppure telefonicamente (0774-311368; 347-9158329).