Viabilità Tiburtina: due rotatorie a Villa Adriana

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Dopo un importante studio sui volumi di traffico che percorrono il tratto della via Tiburtina in attraversamento del quartiere di Villa Adriana, la Città Metropolitana di Roma Capitale ha commissionato la progettazione di modiche importanti. I fondi necessari fanno parte di quelli destinati alle opere stradali che, nel quadrante Roma est dovevano migliorare e snellire la viabilità destinata all’accoglienza delle decine di migliaia di spettatori che, da tutto il mondo, sono arrivati per assistere alle giornate della Ryder Cup. A gestire studio e progettazione il settore Viabilità, Mobilità e Infrastrutture dell’ente pubblico provinciale cui è Consigliera delegata Manuela Chioccia.

Le rotatorie

Il tratto della Tiburtina interessato è quello che inizia dall’intersezione con via del Tartaro e termina allo svincolo di Ponte Lucano. Secondo i rilevamenti riportati nell’indagine sulle entità di traffico, l’ora di punta è quella dei giorni feriali con l’accumulo maggiore nel tratto tra l’incrocio con via degli Orti e quello con via del Tartaro sul quale, dalle 7,30 alle 9.30 transitano, in media, 4.050 veicoli. Minore l’afflusso sullo svincolo di Ponte Lucano la cui ora di punta è dalle 7 alle 9 con un transito di medio di 3.600 veicoli. Il progetto complessivo destinato ad aumentare la sicurezza e snellire il traffico nei due punti cruciali, prevede la realizzazione di due rotatorie, una all’altezza dello stabilimento Yokoama e l’altra in corrispondenza di via Val Gardena. Il primo stralcio del progetto, portato all’approvazione del Consiglio comunale tiburtino del 10 gennaio per la necessaria variante urbanistica, prevede una rotatoria in corrispondenza del grande stabilimento industriale completata da una nuova strada che seguirà il perimetro del grande parcheggio per i dipendenti dell’ex-Trelleborg fino a congiungersi con via degli Orti sarà la Yokoama a cedee il terreno necessario. Sparirà il semaforo pedonale in corrispondenza dell’ingresso dello stabilimento sostituito da un cavalcavia sulla Tiburtina.

I platani

Saranno sacrificati alcuni dei grandi platani attualmente sul marciapiede, con l’obbligo però, imposto dalla Soprintendenza, di nuove piantumazioni in aree verdi di prossimità. Il progetto complessivo vede un secondo stralcio che tiene conto della imminente realizzazione, sempre a carico della Città Metropolitana di Roma Capitale, del nuovo edificio scolastico in via Val Gardena.

La scuola

L’edificio sarà un prefabbricato a due piani su una superficie di 4.300 metri quadrati. Inizialmente era destinato ad ospitare l’IPIAS Olivieri il cui stabile in viale Mazzini è stato dichiarato non in regola con la normativa antisismica. Attualmente però il grande stabile vede l’inizio dei lavori di consolidamento. La nuova scuola, che potrà ospitare circa novecento persone tra studenti e personale sarà a supporto di altri edifici scolastici della zona in caso non superino le indagini di conformità antisismica in corso di effettuazione. In corrispondenza della nuova scuola, la Tiburtina vedrà la realizzazione di una seconda rotatoria che agevolerà e renderà più sicuro il traffico, migliorando anche l’uscita dei mezzi dei Vigili del fuoco per il cui distaccamento si auspica un indispensabile potenziamento.