Villa Adriana diventa un sito a “protezione rafforzata” dell’UNESCO

620
Villa Adriana
Villa Adriana

Novità per Villa Adriana, nell’ultima riunione dell’Unesco è stata inserita nella lista dei beni culturali sottoposti a protezione rafforzata in caso di conflitto armato, prevista dal II Protocollo del 1999 della convenzione UNESCO dell’Aja del 1954.

Foto aerea del sito Unesco di Villa Adriana
Foto aerea del sito Unesco di Villa Adriana

La decisione in merito all’iscrizione è stata presa durante i lavori del XIII Comitato per la protezione dei beni in caso di conflitto armato, che si è svolto a Parigi presso la sede dell’Unesco il 6 e 7 dicembre 2018. Nella medesima lista sono stati inseriti la Biblioteca Nazionale di Firenze, il Monastero di Geghard e Alta Valle dell’Azat in Armenia e la villa Tugehghat nella Repubblica Ceca.

L’iscrizione nella lista comporta l’immunità: in caso di conflitto armato i siti debitamente contrassegnati con lo scudo blu della Convenzione non possono essere oggetto di attacchi né essere utilizzati per fini militari.

Istituto turistico autonomo di Tivoli, il direttore Andrea Bruciati
Istituto turistico autonomo di Tivoli, il direttore Andrea Bruciati

“Il riconoscimento dell’immunità – dichiara il direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Andrea Bruciati – è significativo dell’enorme importanza che il nostro patrimonio riveste e del suo profondo valore simbolico. Si tratta per noi, che viviamo un’epoca e un contesto geografico di relativa tranquillità, di un’occasione per ribadire i valori della pace e della convivenza civile, ricordando come la guerra, oltre a mietere vittime talora inermi, produca spesso un ulteriore male, la distruzione della memoria e della storia, patrimonio non dei singoli popoli, ma dell’umanità intera”.

Lascia un commneto

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.