Villa Gregoriana, grande manifestazione contro i licenziamenti

1585

Manifestanti in strada ed amministrazione comunale al lavoro, per Villa Gregoriana quella di ieri è stata una giornata di fuoco.

Davanti all’ingresso del parco si sono riuniti i nove lavoratori della CoopCulture in cassa integrazione, a palazzo San Bernardino sono stati presi contatti con il Fai per un incontro la settimana prossima, forse mercoledì.
Il caso dei nove ragazzi che hanno perso il posto di lavoro dopo che il Fondo ambiente italiano ha rescisso il contratto con la CoopCulture ha fatto il giro del mondo e messaggi di solidarietà sono arrivati, oltre che da diversi politici locali, anche da persone di tutto il mondo.
A Tivoli, invece, molti cittadini si sono fermati ieri mattina davanti l’ingresso della Villa ed hanno partecipato alla manifestazione dei “nove”, fino a formare una piccola folla. Tutta l’area antistante il arco è stata tappezzata con striscioni e slogan fantasiosi.
“Siamo soddisfatti di come è andata – hanno commentato i ragazzi – nonostante avessimo organizzato in poco tempo la manifestazione, hanno partecipato molte persone. Comunque non ci vogliamo fermare qui, ora ci incontreremo per pianificare altre iniziative”.
Il sindaco di Tivoli Sandro Gallotti, che ieri mattina ha incontrato i nove lavoratori, ha già preso contatti con il Fai insieme all’assessore al Turismo Vincenzo Tropiano: “La settimana prossima incontrerò qui a Tivoli la responsabile Area beni del Fai Paola Candiani e il responsabile Risorse umane del Fai Emilio Paccioretti – ha commentato il primo cittadino -. Ho già avuto rassicurazioni sul fatto che verranno visionati i curricula per valutarne competenze e professionalità. Non è mai facile affrontare situazioni che mettono a rischio posti di lavoro, soprattutto di questi tempi, ma penso che in questo caso possa essere considerata l’opportunità di garantire una continuità del servizio che per anni ha interessato la gestione delle attività a Villa Gregoriana”.
Sulla vicenda è intervenuta anche la CoopCulture: “Ogni anno ricevevamo la disdetta da parte del Fai – ha spiegato la direttrice Letizia Casuccio – sempre a settembre. Poi nei primi mesi del nuovo anno venivamo ricontattati per riprendere il servizio”. Quest’anno, invece, alla disdetta di settembre da parte del Fai non è seguita nessuna comunicazione.

Protesta davanti alla Villa Gregoriana di Tivoli

Testo da visualizzare in slide show


There is no ads to display, Please add some