Villa Gregoriana, il Comune lavora per salvare i posti di lavoro2 min di lettura

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Convenzione con il Fai sospesa ed apertura di un tavolo di confronto, da palazzo San Bernardino si corre per salvare i nove posti di lavoro di Villa Gregoriana.

L’assessore al Turismo, Vincenzo Tropaino, dopo aver recentemente discusso il rinnovo della convenzione per l’affidamento del parco archeo-naturalistico, ha proposto di sospendere l’accordo ed iniziare subito gli incontri.
“Di fronte al rischio licenziamenti che interessa nove lavoratori tiburtini – ha spiegato Tropiano – penso sia doveroso da parte dell’amministrazione sospendere immediatamente la convenzione con la quale il Comune si impegna a versare al Fai cinquemila euro l’anno e a favorire l’incremento delle attività produttive. Come amministrazione vogliamo capire quali e quante possibilità concrete possono esserci per far assorbire da parte del Fai almeno una parte di questi giovani, e far sì che gli eventuali rimanenti vengano collocati attraverso la Coopculture. Un impegno a tutela dei diritti dei nove ragazzi, tutti professionalmente qualificati. Confido si possano fare una serie di incontri già dalla prossima settimana per definire la situazione”.
Solidarietà bipartisan è stata subito espressa ai lavoratori di Villa Gregoriana che rischiano di perdere il posto. Vicini ai nove ragazzi della Coopculture sono il sindaco Sandro Gallotti (Pdl) e il Pd di Tivoli per bocca del segretario Alessandro Fontana.
“Voglio esprimere una sincera solidarietà ai ragazzi della Coopculture che rischiano di perdere il posto di lavoro – il messaggio del primo cittadino – . Una brutta notizia, soprattutto di questi tempi che invece necessitano di politiche a tutela dell’occupazione. Mi auguro che l’esperienza accumulata negli anni attraverso un servizio reso alla città e ai tanti turisti che visitano Villa Gregoriana possa continuare all’insegna della valorizzazione del settore turistico che per Tivoli rappresenta una continua opportunità di crescita e sviluppo”.
Parole dure nei confronti del Fai per non aver rinnovato la convenzione con la cooperativa arrivano da Fontana: “Piena solidarietà ai lavoratori di Coopculture che rischiano di perdere il posto di lavoro per l’assurda e imprevista decisione del Fai di non rinnovare la convenzione con la cooperativa. E’ sconcertante la presa di posizione del Fai e siamo molto preoccupati per il futuro dei 9 lavoratori, che tra l’altro si sono sempre distinti per professionalità e competenza. Il Partito Democratico tiburtino, metterà in atto immediatamente tutte le iniziative idonee, ad ogni livello, a salvaguardare il loro posto di lavoro. Sollecitiamo il sindaco a smetterla con i conciliaboli nelle segrete stanze per rimettere insieme i cocci della sua (ex)maggioranza e iniziare a occuparsi seriamente dei problemi dei cittadini tiburtini”.

Villa Gregoriana

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