Vincenzi: la Regione mette in sicurezza il futuro dell’ex Stacchini2 min di lettura

469

“Mentre la vicenda che riguarda la bonifica e l’eventuale riqualificazione dell’ex polverificio Stacchini a Tivoli Terme si trascina in una polemica senza fine, con l’ombra incombente di una colata di 2milioni di metri cubi di cemento, la Regione Lazio mette in sicurezza il futuro dell’area definita Sito di importanza comunitaria (Sic) all’interno dell’ex polverificio, affidandola alla gestione dell’Ente Regionale Parco Monti Lucretili, cosi come gia’ avvenuto per il Parco dell’Inviolata di Guidonia, attraverso una delibera di Giunta approvata oggi, che nasce da una mia proposta fortemente condivisa con le associazioni ambientaliste.

Una proposta che avevo avanzato alcuni giorni fa per tentare di uscire dall’impasse del mancato intervento dell’amministrazione Proietti per la bonifica e la riqualificazione di tutta l’area, da tempo in completo stato di degrado”. Cosi’ in un comunicato Marco Vincenzi, presidente del gruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale del Lazio.

“I 40 ettari, che pur rientrando nella proprieta’ dell’ex Stacchini sono sottoposti a vincolo Sic, verranno ora trasformati nella Zona Speciale di Conservazione (ZSC) Travertini Acque Albule (Bagni di Tivoli), gestita direttamente dal parco regionale dei Monti Lucretili, che ne assicurera’ una gestione unitaria piu’ coerente e con maggiori garanzie nella tutela della biodiversita’, con un’ottimizzazione delle risorse, umane e finanziarie, e una maggiore efficacia ed efficienza amministrativa e gestionale.

Dando soprattutto l’avvio per le pratiche della bonifica dell’area, per troppo tempo abbandonate colpevolmente al degrado, come tutta l’area ex Stacchini, con un gravissimo rischio per la salute dei cittadini- continua l’ex sindaco di Tivoli– In tal modo potra’ essere finalmente avviato un percorso di recupero di legalita’, di riqualificazione e di sviluppo sostenibile per tutto il territorio, In cui la Regione Lazio, in continuita’ con i programmi e i progetti delle passate amministrazioni di centro-sinistra, prevede investimenti ingentissimi: il Nuovo Ospedale di Tivoli di oltre 350 posti letto, la nuova viabilita’ per l’evento della Rider Cup di Guidonia, la Galleria di Tivoli, la Minimetro tra TivoliTerme e Tivoli centro, il raddoppio della Tiburtina tra Ponte Lucano, Tivoli Terme e Setteville di Guidonia. Investimenti di centinaia di milioni di euro che la Regione mettera’ in campo per implementare uno sviluppo economico sostenibile dal punto di vista ambientale, promuovere la tutela della salute e rendere vivibile, anche dal punto di vista delle vie di comunicazione e dei trasporti, il distretto di Tivoli e Guidonia che accoglie una popolazione di oltre 150 mila abitanti.

Non possiamo percio’ consentire la realizzazione di uno sconsiderato progetto che, sperperando risorse pubbliche, attraverso una mostruosa colata di cemento, rovinerebbe irrimediabilmente, per soli fini di profitto privato, un’area tutelata dalla comunita’ europea”, conclude Vincenzi.