Violenza contro le donne in primo piano: diverse iniziative3 min di lettura

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Moltissimi gli eventi organizzati per la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne.

Le panchine rosse

Il 23 novembre a Tivoli nella zona “Panoramica, a Campolimpido nel parco “Umberto Paglia”, a Villa Adriana presso il parco “Panattoni” e a Tivoli Terme sono state posizionate e evidenziate delle panchine rosse come simbolo di solidarietà per le donne vittime di violenza.

L’iniziativa stata patrocinata dal Comune di Tivoli ed è stata organizzata dalla consigliera comunale Pamela Corbo che ha dichiarato: «Oggi Il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
Una donna uccisa da un uomo lascia un vuoto che non puo’ essere dimenticato.
La panchina rossa come simbolo di un percorso di sensibilizzazione verso il femminicidio e la violenza maschile sulle donne e collocata in una piazza, in un parco, davanti ad una scuola mantiene viva una presenza.
Sono consapevole che sono solo rappresentazioni, ma ritengo – ha proseguito la Corbo – di un alto valore sociale e sopratutto di buon senso. Non spegnere i riflettori su tematiche come la violenza sulle donne è per me è per tutte le donne di Tivoli e non solo, una battaglia che unisce noi e tutta la comunità. Continuerà il mio impegno e sono sicura non mancherà il supporto!»

Incontro in Villa

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – Villae organizza, il 25 novembre 2019 alle ore 16.30 presso il Santuario di Ercole Vincitore, una tavola rotonda dedicata alle diverse valenze di un fenomeno che vede le donne oggetto di peculiari e ricorrenti forme di imposizione e coercizione. La riflessione attinge all’ambito psicologico, alle indagini giornalistiche e alla letteratura, che descrivono la donna, la violenza e i rapporti di genere nella società occidentale.

Orange Day

Le associazioni del territorio della Valle dell’Aniene che si occupano di questioni di genere, hanno deciso di affrontare insieme questo tema così importante e urgente tanto per le donne e le bambine quanto per la società intera al fine di creare una rete delle reti. Una data decisa dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999, che è diventata un simbolo di mobilitazione del mondo femminista. La scelta non è casuale: il 25 novembre del 1960 tre sorelle di Santo Domingo, Patria, Minerva e Maraia Mirabal, nome in codice Mariposas, ovvero “le Farfalle” pagarono con la morte il loro deciso impegno contro la dittatura. Si parla di Orange day perché Un women, l’Ente delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere, lo ha scelto come simbolo di un futuro in cui le donne si saranno liberate della violenza degli uomini. Gli ultimi dati ISTAT di agosto 2019 riportano: quasi 7 milioni di donne italiane dai 16 ai 70 anni hanno subito almeno una volta nella vita una forma di violenza (20,2% violenza fisica, 21% violenza sessuale con casi nel 5,4% di violenze sessuali gravi, come stupro e tentato stupro). Numeri sconvolgenti se si considera che a praticare le violenze siano stati partner o ex partner: nel dettaglio, su una cifra di 3 milioni di donne, la violenza è avvenuta nel 5,2% dei casi dall’attuale partner e nel 18,9% dei casi da un ex partner. Le donne straniere hanno subìto violenza fisica o sessuale in misura simile alle italiane nel corso della vita (31,3% e 31,5%). La violenza fisica è più frequente fra le straniere (25,7% contro 19,6%), mentre quella sessuale più tra le italiane (21,5% contro 16,2%). Ma la voglia di riscatto e difesa è altissima: il 41,7% delle vittime ha lasciato il proprio compagno proprio in seguito alle violenze subite. Questi dati, oltre a dimostrare quanto sia effettivamente grave la situazione italiana, fanno anche luce su un sistema operativo di prevenzione e protezione che è sempre più capillare. A Tivoli il 25 novembre 2019 la Biblioteca Comunale sarà aperta, dalle ore 16.00, alle donne per l’evento organizzato dalle associazioni impegnate sul campo. L’evento vuole celebrare, per la prima volta, questa giornata come impegno alla tutela e accompagnamento delle donne vittime di violenze e la promozione di un percorso condiviso per la prevenzione della violenza stessa, della salute e il benessere delle donne del territorio.

Si sono inoltre già svolte “Mano a mano, danze in cerchio” sabato 23 novembre alle  Scuderie Estensi organizzata da Anna Maria Pensa e lo spettacolo teatrale Dies Irae il dramma di Esperia di Alba Di Costanzo e Fulvia Zampa Domenica 24 novembrea Guidonia presso il Teatro Imperiale.