Violenza di genere, a Tivoli convegno Asl Roma 5 e Procura. “Mai più sole”, presentazione di una guida per le vittime4 min di lettura

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Violenza di genere, A Tivoli convegno Asl Roma 5 e Procura. Presentazione di una guida per le vittime. La Procura della Repubblica di Tivoli e la ASL Roma 5 hanno organizzato il convegno “Il contrasto alla violenza di genere nel circondario di Tivoli” per condividere e rendere pubbliche le iniziative realizzate.

L’appuntamento è per lunedì 15 aprile 2019 presso il Convitto Nazionale “Amedeo di Savoia Duca d’Aosta” a Tivoli a partire dalle 9.30.

Parteciperanno, tra gli altri, Giovanni Salvi, Procuratore Generale di Roma, Lorenza Bonaccorsi, assessora Turismo e Pari Opportunità Regione Lazio, e Alessio D’Amato, assessore Sanità e Integrazione Socio-Sanitaria Regione Lazio.

Nell’occasione sarà presentato l’opuscolo informativo “Mai più sole” rivolto alle donne vittime di violenza per aiutarle ad orientarsi nei servizi disponibili. Nella guida, predisposta dalla Procura della Repubblica di Tivoli con la collaborazione di Differenza Donna onlus, dell’Asl Roma 5 e della Regione Lazio, viene spiegato alle vittime di reato, in linguaggio comprensibile, con immagini e grafica curata da Differenza Donna, come e dove presentare la denuncia o querela, viene consigliato quando possono chiedere allo Stato di pagare il loro avvocato, quali diritti hanno durante il processo, quanto insomma può essere utile in caso violenza. È una guida pratica che assiste le vittime, le donne, nel percorso consapevole di uscita dalla violenza.

Durante i lavori sarà esposto lo stato dei lavori del “Protocollo d’intesa per la realizzazione di un sistema integrato di protezione delle vittime di reato, in condizione di particolare vulnerabilità e di violenza di genere” sottoscritto a novembre 2016 tra la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli, l’Azienda Unità Sanitaria Locale Roma 5, l’Ordine degli Psicologi del Lazio, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Tivoli e la Camera Penale di Tivoli, con successive adesioni dei Comuni di Tivoli e Guidonia, nonché le azioni intraprese ed ancora in atto tra cui le attività dello Spazio Ascolto presso la Procura, i lavori del Tavolo Interistituzionale e le azioni di formazione degli operatori della Asl Roma 5, degli Avvocati e degli Psicologi. A questo tema sarà dedicato un prossimo convegno organizzato da tutti i firmatari del protocollo.

Uno dei principali doveri istituzionali che la Procura della Repubblica di Tivoli ritiene di perseguire, senza cedimenti, è quello della tutela dell’inalienabile diritto universale delle donne ad una esistenza libera dalla violenza. Per rendere concreta ed effettiva questa tutela è necessario che le porte dei nostri uffici siano sempre aperte all’ascolto delle donne che vi entrano per denunciare una qualsiasi forma di violenza: fisica, morale, sessuale, psicologica, economica. – spiega Francesco Menditto, Procuratore della Repubblica di Tivoli – La fiducia in una risposta giudiziaria, senza stereotipi e pregiudizi, deve essere una priorità perché la violenza si contrasta rendendo l’accesso alla giustizia libero ed effettivo. Lo impongono la Costituzione, le istituzioni sovranazionali e le loro convenzioni. Le donne che subiscono violenza devono sapere che le informazioni che trovano in questo opuscolo, a loro dedicato, sono frutto del lavoro di persone che conoscono come avviene lo sviluppo della violenza di genere e l’omertà del contesto (culturale, sociale, familiare, professionale, ambientale) che spesso lascia le donne sole e le induce a tacere. La Procura della Repubblica di Tivoli, con l’aiuto anche della Regione Lazio, della Asl e di Differenza Donna, che hanno collaborato alla realizzazione di questo opuscolo, vuole diventare un luogo di sicurezza per le donne perché le istituzioni non possono e non devono consentire la violazione del loro diritto a un’esistenza libera”.

Questa guida – commenta Giuseppe Quintavalle, Commissario Straordinario della Asl Roma 5 – è stata concepita per rendere noti e diffondere gli strumenti disponibili per le donne vittime di violenza alle prese con il complesso percorso di fuoriuscita. Le Istituzioni ci sono e lavorano per affrontare insieme il fenomeno della violenza maschile contro le donne. Nasce da qui l’esigenza di una guida rivolta alle donne vittime di violenza per aiutarle ad orientarsi fra i servizi disponibili. Perché si può sconfiggere la violenza solamente insieme e lavorando in rete. I casi di violenza vanno intercettati e gestiti con competenza e professionalità. Per questo la Regione Lazio e l’Azienda Sanitaria devono puntare sulla formazione permanente e continua delle operatrici e degli operatori. È importante lavorare su iniziative di sensibilizzazione e informazione. Il fenomeno della violenza maschile contro le donne ha radici culturali profonde. Sono diversi anni che la Regione Lazio è impegnata sul tema della prevenzione, rivolgendosi alle ragazze e ai ragazzi attraverso il coinvolgimento attivo delle scuole. Le iniziative in corso, frutto della collaborazione fra la Regione Lazio, le Associazioni antiviolenza, la Procura di Tivoli e la Asl Roma 5 partono da lontano e seguono un percorso condiviso in una logica di sinergie e di rete”.

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