Violenza a Stacchini, picchia moglie e madre poi incendia la baracca

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#NLCronaca – Notte di violenza tra Natale e Santo Stefano, una baracca in fiamme a Stacchini e soprattutto due donne picchiate davanti ad un bambino di sei anni. Lui, 34 anni romeno con diversi precedenti penali – anche specifici – alle spalle, forse in preda ai fumi dell’alcol ed invasato dalla gelosia si è scagliato contro la moglie e poi ha incendiato la baracca. L’uomo prima l’ha minacciata con un’accetta, poi l’ha cosparsa di benzina, minacciando di darle fuoco, e poi l’ha picchiata. Non è stata risparmiata neanche la madre dell’uomo, che vive con la coppia nella bidonville di Tivoli Terme, che ha cercato di difendere la nuora. Tutte le violenze sono avvenute davanti al figlio di 6 anni.

Mentre le due donne, insieme al bambino, si sono rifugiati da alcuni “vicini” e poi sono corsi all’ospedale di Tivoli per farsi medicare, l’uomo ha distrutto la baracca ad accettate e poi ha incendiato i resti. A scatenare tale raptus, probabilmente, un messaggio di auguri inviato alla donna da un amico. L’uomo, così, è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Tivoli per maltrattamenti e danneggiamenti seguiti da incendio.

L’uomo, però, non era nuovo ad aggressioni del genere. Negli ultimi due anni la moglie più volte l’ha denunciato per violenze, fisiche, psicologiche e sessuali. Referti del pronto soccorso e le testimonianze della madre confermano i racconti della donna. L’inferno per la famiglia è cominciato quando l’uomo avrebbe cominciato a bere e a drogarsi, stando ai racconti della donna che ai militari ha raccontato: “E’ sempre geloso”. L’ultima violenza subita risale allo scorso 21 novembre.

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