Violenza tra le mura domestiche, arrestato orco di Corcolle2 min di lettura

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Insulti, aggressioni, minacce e violenze, mesi di inferno per una donna vittima del suo compagno, finito in manette dopo la l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare. I due si erano conosciuti su un social network lo scorso inverno ed avevano iniziato la loro convivenza ad aprile, ma dopo poco tempo “l’orco” aveva trasformato la vita della sua fidanzata in un inferno. Lei, 39 anni originaria dell’hinterland tiburtino, si era trasferita nella casa dell’uomo a Corcolle, 37 anni originario di Roma e con diversi precedenti penali – anche specifici – alle spalle. Da aprile fino ad agosto tra i due era andato tutto bene, o quasi. L’uomo, infatti, ogni tanto avrebbe avuto degli scatti d’ira causati dalla sua gelosia e dalla sua mania di avere “tutta per lui” la donna. Dopo poco tempo, però, è iniziato l’incubo e, stando ai racconti della donna, l’orco l’avrebbe voluta dedita solo alla casa e alla soddisfazione delle sue voglie. La poverina era costretta a subire le sue angherie senza potersi opporre. Quando provava a rifiutarsi, veniva picchiata e lui minacciava anche di riprendersela con i suoi familiari.
Due volte lei ha provato a scappare, cercando rifugio dai suoi parenti ma lui non si è fatto scrupolo di pedinarla e di minacciare chi le dava ospitalità. Proprio a causa di queste aggressioni, nel tempo ha raccolto diverse denunce. La donna, nella speranza che cambiasse e per timore di quello che avrebbe potuto fare, è sempre tornata casa fino a quando, lo scorso 20 ottobre quando dopo l’ennesima violenza si è recata al pronto soccorso dell’ospedale di Tivoli per farsi medicare. Il personale del Dea del San Giovanni Evangelista, grazie al protocollo Codice Rosa, ha raccolto tutti i dati necessari ed ha permesso alla polizia del commissariato di Tivoli di agire. Gli agenti, coordinati dal dirigente Giancarlo Sant’Elia, si sono subito attivati ed hanno dato indagato tra i parenti di lei e tra i vicini di casa della coppia. I risultati delle indagini hanno portato il pubblico ministero a chiedere un’ordinanza di custodia cautelare con le accuse di: violenza sessuale reiterata, lesioni personali, maltrattamenti, minacce e stalking.

polizia, tivoli

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