Weekend all’aperto con il FAI: luoghi meravigliosi nel Lazio2 min di lettura

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Sabato 27 e domenica 28 giugno 2020 il FAI da l’opportunità di visitare splendidi luoghi nel Lazio dando un piccolo contributo, dai 3 euro ai 5 euro, per passare una giornata all’aria aperta passeggiando in luoghi meravigliosi. La prenotazione online è obbligatoria sul sito www.giornatefai.it fino ad esaurimento posti ed entro venerdì 26 giugno alle ore 15. Le visite saranno organizzate rispettando le normative di sicurezza anti Covid-19.

Luoghi visitabili:

  • Giardino delle Palme (Gaeta – LT), dove è possibile ammirare centoquaranta specie diverse di palme che, per la maggior parte, sono nate da semi raccolti in diversi paesi del mondo dal proprietario del giardino;
  • Parco Archeologico di Norba (Norma – LT): offre la rara possibilità di visitare una città di epoca repubblicana pressoché intatta, rimasta ferma nel tempo all’anno 81 a.C.;
  • Una Dolina, non un vulcano spento (Poggio Catino – RI): il Catino, da cui il borgo ha preso il nome, è una dolina carsica “di crollo”, risultato di millenni di lenta attività corrosiva;
  • La storia di Catino e la sua chiesa (Poggio Catino – RI): alla scoperta del borgo di Poggio Catino e della chiesa parrocchiale e medievale di Sant’Eustachio;
  • La Rocca con la sua torre pentagonale (Poggi Catino – RI): immagine iconica del borgo, la torre pentagonale è alta oltre venti metri;
  • Cortile e terrazza dell’Ospedale Vecchio e Chiesa S. Antonio abate (Rieti): un enorme cortile interno e una grande terrazza panoramica, un luogo misterioso non più visitabile ormai da decenni;
  • Aranciera e Semenzaio di San Sisto Vecchio (Roma): Il parco è composto da viali con piante provenienti da varie parti del mondo, serre e l’aranciera con facciata monumentale neoclassica. Qui si coltivano le azalee che ogni anno vengono esposte sulla scalinata di Trinità dei Monti.
  • Giardini segreti della Galleria Borghese (Roma): lo scenografico Giardino dell’Uccelliera, una magnifica vetrina profumata di fiori esotici, narcisi, giacinti, preziosi tulipani, aperti ai fortunati ospiti della corte di Scipione Borghese;
  • Orto botanico (Roma): I giardini di Villa Corsini dal 1883 sono la sede dell’Orto Botanico dell’Università la Sapienza. L’Orto Botanico ha un’estensione di 12 ettari e ospita oltre 2500 specie vegetali. Le Fontane e i viali tracciati nel Settecento da Ferdinando Fuga regalano al visitatore l’emozione di osservare pregiati elementi architettonici perfettamente inseriti fra i numerosi alberi.
  • Parco Villa Gregoriana (Tivoli): racconta il “verde romantico”: un giardino all’inglese, voluto nell’Ottocento da Gregorio XVI per incorniciare l’impressionante cascata dell’Aniene, ingegnosamente deviato dopo le frequenti drammatiche piene della città; ripidi versanti rocciosi, archeologiche rovine di templi romani, impetuose sorgenti e cadute d’acqua, in una fitta composizione di specie vegetali del tutto artificiale, hanno suscitato meraviglia e il senso romantico del “sublime” nei visitatori di tutto il mondo.

Per consultare l’elenco completo dei luoghi visitabili nel Lazio, per informazioni, prenotazioni ed eventuali cambiamenti di programma, consulta il sito: https://www.fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/i-luoghi-aperti/?regione=LAZIO